La Spagna vuole abolire la siesta: gli altri Paesi dove vige il sonnellino

PAMPLONA, SPAIN - JULY 09: Revellers take an afternoon siesta sleeping off the effects of partying during the fourth day of the San Fermin Running Of The Bulls festival, on July 9, 2014 in Pamplona, Spain. The annual Fiesta de San Fermin, made famous by the 1926 novel of US writer Ernest Hemingway 'The Sun Also Rises', involves the running of the bulls through the historic heart of Pamplona. (Photo by Christopher Furlong/Getty Images)

Ci sono quelle usanze che appartengono ad un popolo, fanno parte delle loro tradizioni e le contraddistinguono dagli altri. In Spagna la siesta è sempre stato il simbolo degli spagnoli, il classico pisolino post prandiale, tradizione quasi obbligatoria in paesi in cui fa molto caldo.

Pare però – secondo quanto riportato da Adnkronos – che il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy vuole abolire la celebre tradizione iberica, riportando inoltre il suo fuso orario al Tempo medio di Greenwich che le corrisponde per la sua posizione geografica, ossia nell’Europa Occidentale.

In Spagna, infatti, la giornata tipica di lavoro inizia alle 10 ed è divisa a metà da una pausa pranzo, definita Siesta, di un paio di ore, durante le quali gli spagnoli interrompono il lavoro verso le 14 per ritornare in attività intorno alle 16, fino alle 20 e oltre.
L'usanza della siesta va avanti dal 1942, quando il dittatore Franco cambiò il fuso orario e da 75 anni  gli spagnoli vanno un’ora avanti del tempo solare in inverno e due d’estate per l’ora legale.

Per questo motivo, in Spagna si mangia alle 2 del pomeriggio e si cena dopo le 21, un’abitudine che non disturba per niente gli spagnoli che però al primo Ministro non va giù. Così subito si è aperto un dibattito sull’abolizione o meno della siesta: se per alcuni è fattore di bassa produttività degli spagnoli,  inferiore al resto d’Europa, per altri la siesta è indice di buona salute e allunga la vita.

PAMPLONA, SPAIN - JULY 08: Revellers take an early morning nap in a park during the 2nd day of the San Fermin running of the bulls fiesta on July 08, 2009 in Pamplona, Spain. People run through the streets of Pamplona with fighting bulls for eight mornings during the San Fermin fiesta which was made famous by Earnest Hemmingway's novel 'The Sun Also Rises'. The bullrun tradition in Pamplona dates back to 1591. (Photo by Denis Doyle/Getty Images)

Non solo Spagna: il sonnellino di pomeriggio è anche diffuso in Cina, Vietnam, Bangladesh, India, Italia, Grecia, Croazia, Malta, Sud della Francia, Medio Oriente e Nord Africa. In questi paesi, la calura estiva può essere insopportabile nel primo pomeriggio, rendendo ideale una pausa pranzo. Ma non è solo per il caldo che è necessaria la siesta: in molti paesi il pisolino pomeridiano è dovuto al fatto che in queste aree il pranzo è il pasto principale della giornata, perciò la digestione provoca un senso di spossatezza, che la siesta aiuta a eliminare, ridonando la necessaria energia per proseguire la giornata.

An Indian street vendor selling bananas naps on his fruit cart at the roadside in New Delhi on June 3, 2015. AFP PHOTO/MONEY SHARMA (Photo credit should read MONEY SHARMA/AFP/Getty Images)

 

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