Guida alle Capitali europee: Belgrado

View of the new Sava River Bridge in Belgrade near the Ada Ciganlija river island connecting on August 8, 2011, the river banks of Belgrade and New Belgrade. The bridge is often described as a major achievement according to urban, traffic, environmental and aesthetic qualities. First vehicles will cross over the bridge on December 15, when part of its access roads will be finished, the bridge itself will be completed in 2013. AFP PHOTO / ANDREJ ISAKOVIC (Photo credit should read ANDREJ ISAKOVIC/AFP/Getty Images)

Siamo partiti con Roma perchè siamo di casa, per proseguire in ordine alfabetico con Amsterdam, Ankara e Atene. Oggi è la volta di Belgrado, capitale della Serbia,  definita oggi come la "nuova Berlino d'Europa".

Belgrado – che significa “La Città Bianca” -  si trova nell'ex provincia della Serbia centrale, dove i fiumi Sava e Danubio confluiscono ed è una delle città più antiche d’Europa, oltre ad essere la più popolosa di tutta la ex Jugoslavia.

Dopo i lunghi anni di guerra e dopo la caduta del regime di Milosevic, Belgrado è riuscita a rimettersi in piedi, ritornando ad essere la capitale economica e finanziaria della Serbia, ma anche culturale e scientifica, ed è uno dei principali luoghi turistici della nazione. E’ una città ricca di storia: il suo antico nome, Singidunum, si trova nei libri antichi perchè fu luogo dove soggiornarono importanti figure storiche come gli imperatori Marco Aurelio, Tirano e Costantino il Grande.

E’ stata proprio la storia, e il confluire di diverse culture – dalla latina alla bizantina, dall’austriaca alla turca – a rendere la Serbia un melting pot di differenti etnie e religioni.


Belgrado: Come Arrivare


kalemegdanska_terasa_apr_2011.jpg

Belgrado si può raggiungere in tutti i modi con ogni mezzo, dall’auto al treno, dalla nave all’aereo. L’aereo è però il mezzo di trasporto più economico e veloce: compagnie low cost come Wizz Air e EasyJet raggiungono Belgrado con partenza rispettivamente da Roma Fiumicino e Milano. Si sconsiglia il treno, almeno dall’Italia, perché il servizio ferroviario serbo è poco efficiente e comporterebbe dei viaggi molto lunghi e costosi.

Belgrado: Cosa Vedere


kalemegdan_orkestar.jpg

La capitale serba è una delle città dell’est europeo più visitate, per via dei palazzi ed edifici storici e per quel fascino che le città dell’Est Europa hanno, con quel mix di antico e moderno che convive armoniosamente.

La zona più turistica è sicuramente Starigrad e Zemun, quartieri che si trovano nella parte antica della città; qui troverete monumenti storici come  la Torre del millennio e il mausoleo dedicato a Tito. La fortezza Kalegmegdan è il polmone verde di Belgrado, dove si viene a passeggiare, a fare footing e a rilassarsi.

C’ è poi da vedere il Palazzo Reale, sede del principe Aleksandar II e della sua famiglia; la Sveti Sava, una chiesa che fu eretta dove i turchi bruciarono le reliquie del fondatore della chiesa ortodossa, San Sava. Vi consigliamo di visitarla di sera, quando è illuminata dai fari che la rendono ancora più bella.

temple_saint_sava.jpg

La zona turistica è la Skadarlija, il quartiere bohémien della città dal 1901, quando gli artisti che prima si radunavano al ristorante “Dardanelli” in Piazza della Repubblica, si spostarono qui in seguito alla demolizione dell’edificio. Definita la “Montmartre serba”, qui troverete orchestrine rom, artisti di strada e bancarelle vintage.

IM000240.JPG

Ma indipendentemente dagli edifici e dai quartieri, Belgrado è una città da vivere quotidianamente, perché ogni giorno si trasforma, grazie ad un dinamismo e una creatività che la rendono frenetica: rimarrete stupiti dal numero di giovani che vivono questa città, artisti in particolar modo e di ogni genere. Scultori, pittori, ma anche stilisti, designer, architetti, i ragazzi animano la città di notte, nei tanti locali, club, caffè e discoteche che si trovano in ogni angolo del centro, come a Dorćol, il quartiere più cosmopolita – ci vivono tutti, da ebrei a musulmani, da greci ad armeni – e dinamico. A Dorćol ci siarriva passeggiando da dalla Knez Mihailova, una delle principali vie della città.

La guerra ha segnato questa città e Belgrado non vuole dimenticare gli orrori, così se passeggiate lungo Kneza Milosa, la via delle istituzioni e delle ambasciate, troverete ancora gli edifici sventrati dalle bombe Nato del 1999 e lasciati volutamente così, per ricordare il dolore di quel periodo nero.

kalemegdan_park_1.jpg

Belgrado: Cosa mangiare


Belgrado è un mix di tutto anche nella cucina. La cucina mediterranea si mangia sul lungofiume, dove ci sono i vecchi docks di Beton Hala, oggi trasformati in moderni ristoranti. La migliore cucina serba però si mangia ancora nelle kafana, tipiche taverne del luogo: se amate la cucina semplice, ordinate i cevapcici (rotolini di carne macinata speziata), zuppa di ortiche, peperoni ripieni e carne grigliata.

Swans and other birds gather for feeding near the banks of the ice covered Danube river in Belgrade on January 16, 2017, as temperatures dropped to -10 degrees Celsius overnight. Navigation along the Serbias two main rivers, the Danube and Sava, has been stopped as they are icing due to the frosts. / AFP / ANDREJ ISAKOVIC (Photo credit should read ANDREJ ISAKOVIC/AFP/Getty Images)

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 14 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO