Un blogger alla scoperta di Minorca - Parte Seconda

RondoneR a Minorca, seconda parte

Una nuova giornata a Minorca. La caccia continua. Questa volta mi sono impegnato a cercare veramente i punti più inesplorati. Come mi era stato richiesto dal blogging challenge Vueling Loves Islands. Così dopo aver setacciato il lato meridionale dell'isola, quello probabilmente più turistico, mi sono diretto a Nord.

Attraversando Minorca in diagonale mi accorgo che la vegetazione cambia spostandomi a settentrione. L'isola è comunque molto verde, ma qui particolarmente. E' buffo vedere casali di campagni bianchissimi, in mezzo a balle di fieno, mucche al pascolo e palme lussureggianti.

In breve tempo sono a Fornells, paesino centrale della costa settentrionale, nel cui golfo spopolano scuole di vela e piccole regate. Il villaggio è grazioso e sereno, a misura del turista in cerca di pace. Trovo un wi-fi, giro qualche foto per #MyVuelingCity o su Facebook. Ma è già tempo di ripartire. Direzione Cap de Cavalleria. Il punto più a nord dell'isola.

RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte

RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte

Mentre salgo, la costa si fa brulla, rocciosa. Sabbie rosse e prati verdi che sembrano di alta montagna. Il mare è sempre più blu. Vorrei essere Gauguin per dipingere questi orizzonti. Ci provo con la macchina fotografica. Ma non sono bravo. Quando sono quasi al faro di Es Cobròmbol mi accorgo sulla mia sinistra di una piccola insenatura. Esco dalla strada e scendo per uno stradino di sassi arancioni.

Faccio benissimo. C'è una piccola baia che sembra una piscina naturale. Tre spiagge in mezzo a scogli scuri. Una, la più piccola è finalmente il mio angolo privatissimo di paradiso. Non posso farne a meno, mi spoglio totalmente. Nudista alla meta. Anche io.

Gli unici poveri testimoni di questa epifania naturista sono dei simpaticissimi abitanti del luogo. Ci sono solo capre con me! Allegre e affatto in difficoltà sugli scogli taglienti. Mi guardano tolleranti anche se io pretendo di essere Colombo che bacia la battigia. Che posto fantastico, voglio rimanere qui..

RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte

Invece il dovere (ne esiste uno più piacevole?) mi chiama. Raggiungo il faro. Guardo Fornells dal promontorio. C'è un gran vento. E torno indietro. Sulla via del ritorno mi fermo però alla spiaggia più famosa della zona. Platja de Cavallerìa (notate che uso sempre il catalano, qui ne fanno un vangelo). Uno stradino rosso fuoco scende fino ad una terrazza che si affaccia su questa mezza luna tropicale. Strepitosa. Ma c'è "troppa" gente per me, ormai mi sono abituato all'incontaminato...

RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte

Alla destra della playa c'è una cala anche più bella. Cala Torta. Ditemi voi se non sembra barriera corallina quella. Dall'alto ho la sensazione di essere alle Hawaii, ma senza 24 ore di fuso sulle spalle.

RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte

Mi rimetto in macchina, ho ancora 3,4 ore prima di andare a prendere il mio volo di rientro che parte in serata da Maò per Barcellona. Così decido di puntare a nord est. Mi dispiace per quello che non potrò vedere alla mia sinistra, gli abitanti dell'isola mi avevano consigliato Cala del Pilar e Cala Algairen, prima di arrivare alla famosissima Cala Morell. Ma non avrei mai il tempo per camminare tanto. Peccato. Ne ho perso troppo corteggiando le capre...

Scendendo in senso orario verso sud, ci sono ancora punti deliziosi, come Cova des Vell Marì o l'Arsenal Son Saura. Ma io vado all'altro faro, nemmeno fossi in gita con Virginia Woolf. Eccomi così a Cap Fevarritx. Luogo insolito e lunare. Rocce scure, piatte, su una lingua di pietra sferzata dal mare. Cala Presili è la più bella, ma tutta la zona è molto selvaggia e suggestiva.

RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte

Ora il mio tour è proprio terminato. Mi rimane solo Maò che visito in fretta e furia dopo un pieno di cervesa ghiacciata. Bellino, pulito ma onestamente Ciutadella, pur in quell'allegro caos, mi è sembrata migliore.

Riesco a consegnare la macchina. Con 40 euro al giorno non è il massimo del risparmio. Ma se stai una settimana conviene di più. M'imbarco al volo. Vueling vuole sorprendermi, sempre in orario, stavolta addirittura in anticipo. Sempre allo stesso posto. L'ottimo finestrino del 4a. Anche a Barcellona per Roma, lo ammetto senza ricatti di marketing. Controllate quei voli.

Che dire ancora? E' stata un'esperienza straordinaria. Ho scoperto un'isola di cui mi sono perdutamente innamorato, e nella quale tornerò al più presto. Grazie Vueling, e grazie soprattutto a Travelblog.

RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
RondoneR a Minorca, seconda parte
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