Cosa vedere a Istanbul: la Moschea Blu

La Moschea Blu è sicuramente tra le attrazioni turistiche più affascinanti di Istanbul e della Turchia in genere.

Realizzata tra il 1597 e il 1616, la Moschea del Sultano Ahmet è nota come Moschea Blu per le sue maioliche di Iznik - circa 22 mila piastrelle di ceramica - che le conferiscono il tipico colore azzurro e blu e che ricoprono interamente l’interno dell’edificio religioso.
La moschea sorge in corrispondenza di un’altra, grandiosa moschea, quella di Aya Sofia, proprio per competere in bellezza e grandiosità con l’opera di Giustiniano.
La Moschea Blu è un luogo turistico, ma è soprattutto un luogo religioso, perciò è bene rispettare alcune accortezze se si vuole entrare nell’edificio:


  • Se non si è musulmani, l’ingresso è diverso da quello dei fedeli; si entra dal cortile che si affaccia sull’Ippodromo

  • L’ingresso è consentito tutti i giorni tranne durante gli orari di preghiera

  • E’ obbligatorio lasciare le scarpe fuori dalla moschea

  • Le donne dovranno coprire il capo con uno scialle


Per una vista mozzafiato della moschea, è bene entrare dal cortile riservato ai non credenti, da qui lo scorcio è veramente affascinante, specie al tramonto e durante le ore notturne, quando la pietra cambia colore e le luci illuminano il panorama.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 9 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO