Travel on The Road: in Toscana con Mini Clubman alla scoperta di Bolgheri

Bolgheri, Populonia ovvero dove l’alta Maremma incontra la Costa degli Etruschi... non è il classico itinerario turistico, ma non per questo è meno interessante. Niente folle, ma scenari mozzafiato e un grande piacere per la vista e per il gusto.

Beni culturali, paesaggi, castelli, arte, natura, enologia e buon cibo. La Toscana non ha certo bisogno di presentazioni ma in quella che è a tutti gli effetti la regione italiana più famosa del mondo, esistono ancora luoghi da scoprire senza folle e baraonde. E uno di questi è il punto dove l’alta Maremma incontra la Costa degli Etruschi. Non aspettative le spiagge deserte delle isole greche e neanche i panorami assoluti e incontaminati della Nuova Zelanda, ma per essere nel cuore del quinto paese più visitato del mondo - se si evita il mese di Agosto - file e traffico non saranno parte dell’esperienza ed in alcuni punti – come Suvereto, il Castello di Magona e Populonia quando il sole d’inabissa nel Tirreno - sarete praticamente da soli.

 


Il nostro viaggio a bordo della stilosa Mini Clubman Cooper SD con quattro ruote motrici e spinta dal 2000 turbodiesel da 190 cavalli, comincia a Roma. Lasciamo il centro storico alle prime luci del’alba e verso le dieci del mattino, dopo circa tre ore e duecentocinquanta chilometri di Aurelia in direzione nord, arriviamo nel parcheggio di Cala Violina. Per raggiungere il mare si cammina per una ventina di minuti in un quieto sentiero nel bosco al termine del quale s’intravede l’azzurro e il verde smeraldo dell’acqua filtrare dagli alberi.

 

Il nome Cala Violina, stando ai cartelli, deriva da una sabbia così sottile che quando vi si cammina sopra il suono è simile a quello di un violino. Sarà ma è davvero impossibile farci caso anche perche, se non la si visita fuori stagione, il rumore dei bagnanti prevarica le basse frequenze. E comunque davvero non importa perche l’acqua – trasparente, fresca e pulita – è tra le più belle di tutta la Toscana.

 

 

Lasciata Cala Violina attraversiamo Follonica per imboccare l’Aurelia vecchia – più rasserenante e bucolica rispetto alle quattro corsie della SS1 che scorre parallela – con direzione Venturina Terme e quindi la salita verso lo straordinario Castello di Magona. Costruito nel sedicesimo secolo e dimora del Re Leopoldo II durante il Granducato di Toscana, la residenza d’epoca è uno degli indirizzi più affascinanti d’Italia.

 

Il corpo centrale, coperto da un’edera dalla cromia scintillante, osserva il mare, l’Isola d’Elba e un curato giardino con erba all’inglese, rose e gerani. Nell’ultima terrazza c’è l’intima e fresca piscina circondata da ulivi mentre gli interni riportano ai fasti rinascimentali. Il trionfale ingresso accoglie il viandante con corazze, lance quadri e mobili d’epoca e la sala da pranzo – dominata da un lungo tavolo al cospetto del camino intarsiato e mura dipinte – riporta ai luculliani banchetti della nobiltà toscana.

 

Il castello della famiglia Merciai è uno straordinario e lussuoso punto di partenza per scoprire i vigneti di Bolgheri, la campagna attorno a Suvereto, la Val di Cornia (famosa per la produzione di ortaggi) e la scenografica costa tra baie, insenature, promontori e spiagge accarezzate dai pini marittimi. Alberto Merciai, che gestisce la struttura con garbo e savoire-faire, organizza per gli ospiti una lunga serie di attività quali cene private con chef stellati, gite in barca a vela fino all’Isola d’Elba, itinerari in auto d’epoca, driver privati e degustazioni dei vini del territorio. Ultimo e non meno importante, al Castello di Magona si dorme nel più totale silenzio in raffinate suite dove sembra davvero di essere – tanto per utilizzare un’espressione per nulla abusata - immersi in una fiaba del ‘500. Ma così è e il difficile, infatti, sarà lasciare la proprietà. Fuori però c’è un mondo e quando il sole colpisce la terra di taglio è tempo di visitare Populonia; l’unico insediamento etrusco a pochi passi dal Tirreno ma comunque inerpicato s’un promontorio per scopi difensivi.

Populonia è un borgo giardino e dall’omonimo castello, i panorami sono un balsamo per l’anima; vento e iodio, mare e colline, storia e tradizione. Visitate il tutto senza fretta, con soste nell’elegante negozio di Sara Rabà, nella Dispensa Desideri per acquistare prodotti della gastronomia locale e se avete fame accomodatevi a La Cantina Buia per un gustoso pasto a base di ricette e prodotti locali.Un altro ottimo indirizzo dove mangiare (trovate tutti gli approfondimenti sull’articolo di Gustoblog) è la Trattoria da Ghigo a Suvereto. Per i nottambuli la scelta è invece tra San Vincenzo, Follonica e Castiglione delle Pescaia.

Il giorno seguente, dove aver dormito il sonno dei giusti al Castello di Magona, percorriamo la celebre strada del vino tra Castagento Carducci a Boglheri. La Mini Clubman SD incorniciata da vitigni e monumentali cipressi è un bel colpo d’occhio e la campagna circostante seducente e movimentata. Il percorso si snoda tra uva, colline e le cantine che producono alcuni dei vini più famosi del mondo quali Ornellaia, Sassicaia e Masseto. Il territorio di Bolgheri può tranquillamente essere definito il paradiso di bacco ed all’interno del paese che fù dei Conti della Gherardesca, dirigetevi senza esitazioni all’Enoteca Tognoni. Oltre ad un menù delicato e magistralmente eseguito, Francesco, il titolare, vi aiuterà nella scelta della bottiglia più adatta a gusti e portafoglio. Negli scaffali ci sono vini per tutte le tasche ed alcuni clienti – specialmente russi e americani - arrivano a spendere anche 1500 euro per un aperitivo. Detto ciò, uno dei tratti unici e distintivi dell’enoteca è la mescita di bottiglie super esclusive. Quindi potete finalmente sorseggiare un bicchiere di Sassicaia senza accendere un mutuo.

 

Bolgheri e il territorio circostante, è dunque un susseguirsi di cantine eccellenti, paesini medioevali e panorami contesi tra terra e mare. Si potrebbero trascorrere ore ed ore, per non dire giorni e giorni, solo a guidare nel misto campagnolo degustando le varie produzioni ottenute dai vitigni di Merlot e Cabrnet Franc. Ed in quest’ultimo caso, meglio sedersi lato passeggero e consegnare l’auto ad un conducente astemio.

Nel primo pomeriggio, consci di aver tralasciato tele, arazzi, sculture, mostre e musei, concludiamo l’itinerario in bellezza con una forma di arte applicata; l’architettura. Bussola a sud con direzione Val di Cornia dove nei pressi di Suvereto visitiamo la Cantina Petra a cura del maestro Mario Botta. Alla distanza la struttura di trame circolari e linee rette costruita con pietra lessinia, marmi, cemento e legno, sembra una navicella spaziale. Una volta dentro però, ciò che sembra eccentrico, diventa un esempio di come la forma incontra la funzione; tecnologie di ultima generazione, processi di produzione lineari, efficienti e ben studiati, spazi armonici e temperature controllate attraverso l’utilizzo di geometrie e materiali. E quando si torna ad ammirarla dalle colline, la Cantina Petra, con i suoi riflessi rosati circondati dal verde, emerge dalla campagna toscana come una visione metafisica.

Testi di Matteo Morichini

 

Scheda del viaggio in 48 ore


Macchina: Mini Clubman Cooper SD

Km Percorsi: 700

Litri di carburante consumati: 42 l

Costo: Circa 50 euro

Costo caselli: 10 euro

Dove mangiare: Trattoria da Ghigo, cena con Chef stellato al Castello di Magona,  Enoteca Tognoni a Bolgheri, La Cantina Buia a Populonia, L’Osteria del Ghiotto a Canneto

Dove Dormire: Castello di Magona a Venturina Terme

Itinerario: Roma-Orbetello-Follonica-Cala Violina – Venturina Terme – Populonia – Castagneto Carducci – Bolgheri – Suvereto- Castiglione della Peacaia - Roma

Giorno 1: Partenza da Roma. Nuotata a Cala Violina nei pressi di Punt’Ala e pernottamento al Castello di Magona a Venturina Terme. Visita di Populonia al tramonto. Cena alla Trattoria da Ghigo a Suvereto. Drinks a San Vincenzo

Giorno 2: Visita al Golfo di Baratti. Strada del Vino tra Castagneto Carducci e Bolgheri. Pranzo all’Enoteca Tognoni. Visita alla Cantina Petra di Suvereto. Relax in piscina al Castello di Magona o bagno nella spiaggia di Castiglione della Pescaia. Aperitivo a Piombino. Cena all’Osteria del Ghiotto a Canneto. Pernottamento al Castello di Magona

 

 

Link Utili:


http://www.castellodimagona.it/
http://www.enotecatognoni.it/
http://www.petrawine.it/
http://www.costadeglietruschi.it/toscana_mediterranea/populonia.asp

In collaborazione con MINI

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