Cosa vedere in Perù, la civiltà e le linee dei Nazca

Perù, non solo Inca, ma anche i Chachapoyas, i Moche, i Paracas, i Chavin e i misteriosi i Nazca che hanno lasciato tracce straordinarie del loro passaggio.

Un territorio ampio come quello di Francia e Spagna messe insieme; una terra multiforme e varia, coperta da deserti, foreste, montagne, mare, grandi fiumi e nevai: il Perù, nei secoli passati, è stata culla dei popoli più diversi e di civiltà misteriose che, ancora oggi, sono oggetto di studio e scoperta.

La civiltà Nazca fece la sua apparizione nell'epoca preincaica nella regione di Ica, sulla costa a poche centinaia di chilometri a sud dell’attuale capitale del Perù, Lima; nata attorno al I secolo d.C. e decaduta attorno al VI secolo d.C., questa civiltà ha lasciato alcune delle tracce più misteriose e affascinanti dell’intero pianeta: le linee di Nasca.

Questi geoglifi, oltre 800 fra linee ed enormi disegni tracciati sulla piana desertica, raffigurano animali, piante e anche figure antropomorfe, realizzate con una precisione davvero impressionante, caratteristica che le ha rese oggetto di studio da parte di scienziati e appassionati e ha contribuito ad alimentare supposizioni talvolta fantasiose; meno conosciute, ma di grande valore artistico e tecnico, la ceramica policroma dei Nasca, decorata con figure di uomini, animali, piante.

Foto Wikimedia Commons.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 8 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO