Assistenza aeroportuale, a Fiumicino nasce un gruppo di lavoro

Il gruppo di lavoro nasce con l’obiettivo di valutare i problemi che devono affrontare viaggiatori con patologie diverse, per valutare le difficoltà e dare risposte concrete

LONDON, ENGLAND - AUGUST 31: Technician Hughes Myner repairs a wheelchair belonging to a Palestinian athlete at the London 2012 Paralympic Games at the Paralympic Village on August 31, 2012 in London, England. Ottobock prosthetic, orthotic and wheelchair technicians are expecting to carry out as many as 2,000 repairs for athletes from 147 countries during the 2012 London Paralympics. (Photo by Peter Macdiarmid/Getty Images)

Avere una qualche disabilità motoria quando si viaggia in aereo può diventare un problema. Non soltanto per chi ha malattie croniche con ridotta mobilità, ma anche per viaggiatori che hanno una difficoltà temporanea, magari in seguito ad un intervento o un incidente. Superare il check-in autonomamente è quasi impossibile, a causa non solo delle barriere ambientali, ma anche della segnaletica per superarle - non sempre chiara e visibile -  e dalle modalità di richiesta del servizio di assistenza aeroportuale che cambia in ogni singolo aeroporto sul territorio nazionale e in ogni singolo scalo europeo ed extraeuropeo, nonché in base alla compagnia aerea per la quale si viaggia.

Per alleviare un po’ la critica situazione, nell’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino è nato un gruppo di lavoro che riunisce intorno ad un tavolo diverse Associazioni di Pazienti e ADR, Aeroporti di Roma. Solo a Fiumicino sono circa 300 mila le persone che ogni anno chiedono assistenza aeroportuale, un numero che cresce in maniera esponenziale durante il periodo estivo.

Il gruppo di lavoro nasce con l’obiettivo di valutare i  problemi  che  devono  affrontare  viaggiatori  con  patologie  diverse,  per valutare le difficoltà e dare risposte concrete. Ai passeggeri che necessitano assistenza, il Servizio Assistenza alle Persone con Ridotta  Mobilità  ADR,  Aeroporti  di  Roma,  chiede la  massima  collaborazione  dell’informare  per  tempo  delle  necessità in  modo  da  poter  pianificare  ogni  intervento.

Per  poter  essere  assistiti  al  meglio  ADR  consiglia  ai  viaggiatori  di  richiedere  direttamente  il  servizio  alla compagnia aerea al momento dell’acquisto del biglietto; la compagnia aerea trasmetterà la  prenotazione.  Spesso  questo  non  avviene  o  viene  richiesta  impropriamente  assistenza  perché  non  si  sa  come muoversi all’interno dello scalo e si teme di perdersi o di non saper raggiungere il gate, mettendo a rischio  la  qualità dell’assistenza di chi ne ha veramente bisogno. La collaborazione con le Associazioni dei Pazienti è un importante punto di partenza per comprendere veramente le varie necessità per diverse patologie e fornire un servizio sempre più efficiente e migliore.

A disabled person waits for her luggages with the help of an employee of Prioris on December 28, 2012 at the Orly airport, south of Paris. AFP PHOTO MIGUEL MEDINA (Photo credit should read MIGUEL MEDINA/AFP/Getty Images)

 

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