Brexit, le conseguenze: voli low cost

Ryanair dichiara che sono a rischio i collegamenti tra Regno Unito ed Europa mentre EasyJet trasferisce la sede legale

An Airbus plane of British low cost airline EasyJet takes off under heavy clouds on May 19, 2015 in Geneva. AFP PHOTO / FABRICE COFFRINI (Photo credit should read FABRICE COFFRINI/AFP/Getty Images)

Brexit, arrivano le prime conseguenze anche nel settore dei viaggi, con le compagnie low cost che fanno inversione di marcia.

La prima notizia arriva da EasyJet, compagnia britannica a basso costo, che ha chiesto “una licenza di trasporto aereo in un altro Paese della Ue per continuare a volare in Europa come oggi". Lo ha reso noto la compagnia stessa, che ha sede a Luton nei pressi di Londra, senza specificare in quale Paese sia stato chiesto il certificato. EasyJet sarebbe quindi  intenzionata a trasferire la sede legale fuori del Regno Unito che si appresta ad uscire dall'Unione. Anche Ryanair, principale vettore low cost irlandese, fa sapere che sono a rischio i collegamenti tra Regno Unito e resto d’Europa.

A rischio anche i viaggi: secondo l’International air transport association (Iata), il numero dei passeggeri aerei britannici potrebbe calare del 3-5 per cento entro il 2020: meno viaggi d’affari e meno viaggi di svago, mentre il deprezzamento della sterlina, che renderà i viaggi all’estero molto più dispendiosi, aggraverà la situazione. Attualmente – afferma Iata - i britannici coprono i due terzi del traffico negli aeroporti nazionali.

TOPSHOT - A pedestrian shelters from the rain beneath a Union flag themed umbrella as they walk near the Big Ben clock face and the Elizabeth Tower at the Houses of Parliament in central London on June 25, 2016, following the pro-Brexit result of the UK's EU referendum vote. The result of Britain's June 23 referendum vote to leave the European Union (EU) has pitted parents against children, cities against rural areas, north against south and university graduates against those with fewer qualifications. London, Scotland and Northern Ireland voted to remain in the EU but Wales and large swathes of England, particularly former industrial hubs in the north with many disaffected workers, backed a Brexit. / AFP / JUSTIN TALLIS (Photo credit should read JUSTIN TALLIS/AFP/Getty Images)

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