La Festa della Bruna a Matera

Il 2 luglio è un giorno importante per Matera. E’ il giorno della Festa dedicata alla Protettrice Maria Santissima della Bruna, chiamata La Festa della Bruna, per la quale la città si prepara praticamente per tutto l’anno.

Quest’anno poi la Capitale europea della Cultura per il 2019 fa le cose in grande per una festa a metà tra il sacro e il profano che dura tutto il giorno.

Si comincia all’alba, anzi prima dell’alba; appuntamento alla Cattedrale che nel 2016 ha riaperto le porte ai fedeli dopo 13 anni: nel 2003 infatti un cornicione crollò sopra un altare ligneo in una navata interna laterale, portando alla chiusura dell’edificio religioso e della sua messa in sicurezza. Qui si celebra la messa e da qui partirà la processione “dei pastori" – perché un tempo consentiva a loro di celebrare la Protettrice prima di partire per la transumanza -  che raggiunge i rioni Sassi e altri quartieri della città. La processione, seguita da migliaia di turisti e fedeli, termina con un’altra Messa nella chiesa di San Francesco da Paola e che incrocia in prima mattinata l'arrivo di una ottantina di Cavalieri della Bruna, guidati da un generale, che si occupano della Vestizione e del trasferimento del simulacro della Madonna e del Bambinello nella chiesa di Maria Santissima Annunziata al rione Piccianello, dove c'è il laboratorio del carro trionfale di cartapesta.

Il pomeriggio continua con la processione della statua per i Sassi e per il centro cittadino; la sera poi la città si illumina di sfavillanti luminarie, bancarelle e fuochi pirotecnici per rendere la città dei Sassi ancora più affascinante.

Già che ci siete, non dimenticate di fare un giro anche alle Chiese rupestri, risalenti all’Alto Medioevo, la Cripta del Peccato Originale, la casa-grotta, la cisterna detta del Palombaro Lungo, le aree naturali e molto altro ancora.

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