Parco Nazionale Gran Paradiso: le escursioni a piedi

Spegni il motore e ascolta la montagna: le iniziative del Parco

Hikers take a break at the 1,350 meters high Kappeler Alpe mountain pasture to watch the Alps panorama near Pfronten, southern Germany, on August 17, 2014. AFP PHOTO / DPA / KARL-JOSEF HILDENBRAND / GERMANY OUT (Photo credit should read KARL-JOSEF HILDENBRAND/AFP/Getty Images)

Camminare, accompagnati dai suoni della montagna. Torna A Piedi tra le Nuvole, il progetto del Parco Nazionale Gran Paradiso per la promozione della mobilità dolce e di un turismo più responsabile e consapevole.

Al suo quattordicesimo appuntamento, la manifestazione cresce anno dopo anno, coinvolgendo oggi molti comuni del Parco, dalle iniziali valli Orco e Valsavarenche. All’insegna di “Spegni il motore, ascolta la montagna”, l’area protetta più antica d’Italia offre agli amanti del trekking la possibilità di vivere il Parco con lentezza e la libertà di muoversi in un ambiente naturale, affascinante, ma soprattutto privo di auto.

Si parte domenica 10 luglio per proseguire tutte le domeniche fino al 28 agosto più  Ferragosto;  in queste date gli ultimi sei chilometri della Strada Provinciale n. 50 che porta al Colle del Nivolet, sopra Ceresole Reale, saranno chiusi al traffico automobilistico privato e si potranno percorrere a piedi, in bicicletta o con le navette, per consentire a tutti gli amanti della montagna e ai gitanti di godersi l’area protetta al suo meglio. Senza i rumori del traffico e l’odore sgradevole dei gas di scarico, si potranno osservare i paesaggi incontaminati delle torbiere dove vivono stambecchi, marmotte e rapaci.

Tante le attività in programma, organizzate dal Parco Nazionale Gran Paradiso: dai più amati ai più inconsueti, come le attività al giardino botanico Paradisia, i caffè scientifici, Acque in paradiso e le camminate sotto le stelle.

Il calendario delle iniziative è disponibile sul sito del Parco.

MALLES VENOSTA, ITALY - JULY 28: Katharina Brueggebors scans the meadows for lost and injured cattle with her sheepdog on her daily circuit on July 28, 2013 at the Sesvenna Alpe near Malles Venosta (Mals), Italy. As herdswoman she watches over the herd of 300 cattle that she is overseeing for the summer months during the traditional alm summer livestock grazing. Brueggebors, a former hotel chain manager, has no experience in farming but hopes the calm and quiet six months in the Alps living in a traditional alm, which is a small wooden mountain cottage, will provide will help her in reorienting her life. Alm livestock herders regularly hire inexperienced help from many walks of life to help in the summer months, when farmers in valley villages commission the herders to bring the animals up to mountain plateaus to spend the summer months feeding on the grass-rich meadows. Alm tradition in the mountains of Switzerland, Austria, northern Italy and southern Germany goes back centuries and is an integral part of alpine life and agriculture. (Photo by Johannes Simon/Getty Images)

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