A Reggio Emilia arriva la tassa sul ponte di Calatrava

La decisione del consiglio comunale arriva per sfruttare l'opera a fini commerciali

181d339bf41053ad48109901553915c3.jpg

Sei a Reggio Emilia, sul Ponte di Calatrava e vuoi farti un selfie che abbia come sfondo questa struttura moderna? No problem, paga la tassa e tutto ti è concesso.

La notizia arriva in seguito alla decisione del consiglio comunale della città di sfruttare a fini commerciali il ponte moderno realizzato dall’archistar Santiago Calatrava alle porte di Reggio Emilia, mettendo una vera e propria “tassa sul ponte”. Una sorta di tassa sui diritti d’ immagine che si paga al comune e che viene riutilizzata per rimettere nelle casse comunali i soldi spesi per finanziare l’opera.

Per l’occasione il comune ha rispolverato un tariffario – stabilito 5 anni fa – che suddivide la tassa dando una percentuale alla città e l’altra al progettista. L’idea di base è quella di investire su un’opera di “immagine” cercando poi di sfruttarne al massimo il ritorno economico, ma chissà se da oggi il ponte di Calatrava sarà ancora protagonista dei selfie e delle foto dei visitatori.

I ponti di Calatrava a Reggio Emilia, presenti lungo l'autostrada A1, sono una serie di tre ponti  che fanno parte dell’progetto di ristrutturazione e riqualificazione dell'area di accesso al casello autostradale e alla stazione di Reggio Emilia AV Mediopadana sulla linea ferroviaria ad alta velocità Milano-Bologna.

Credit | Pinterest

 


Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 22 voti.  

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO