Vista panoramica sulla Terra dalla vetta del Nanga Parbat

Sulla vetta del Nanga Parbat ad ammirare la curvatura della Terra

Ascoltare in solitudine il silenzio della natura. Accade se arrivi sulla vetta del Nanga Parbat, quando è inverno e sei il primo nella storia a compiere una simile impresa. E' accaduto all'alpinista italiano Simone Moro, insieme ad Alex Txicon e Ali Sadpara. Moro è il primo ad aver domato la Killer mountain, Il Nanga Parbat, il secondo Ottomila, dopo l'Annapurna, per indice di mortalità.

"Quando ho visto l'orizzonte, la linea dell'orizzonte - racconta Moro - ho visto che la linea era curva e ho compreso che la Terra è una sfera. Sebbene si sappia che è così in casi come questo si comprende fino a che punto siamo piccoli e allo stesso tempo quanto possiamo essere grandi semplicemente muovendoci con le nostre energie. Tutto questo è semplice e straordinario. Resterà con me per sempre"

Il Nanga Parbat è la nona montagna più alta della Terra, ma è la più grossa, il doppio dell'Everest e del K2, dalla base alla cima sono oltre 4mila metri. Della spedizione ha fatto parte anche l'alpinista Tamara Lunger, che si è arresa a pochi passi dalla vetta.

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Foto Guilhem Vellut.


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