La Chiesa di God-Zillah, negli Stati Uniti

A Zillah, paesino vicino Washington, c'è un monumento dedicato a Godzilla, celebre kaijū giapponese

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Non la solita preghiera. A Zillah, paesino di circa 3 mila abitanti nello Stato di Washington, c’è chi si fa chilometri per l’attrazione pseudo-ecclesiastica più in voga della zona: la God-Zilla Church, o chiesa di Godzilla, dedicata al celebre kaijū del cinema giapponese, protagonista di numerosi film e fumetti.

Tutto nasce da un gioco di parole, un simpatico – ma non a tutti - misunderstanding che ha reso questo paesino una meta turistica molto frequentata. Perché? Perché qui, ben nascosta dagli edifici, alle spalle della chiesa della città, si trova un monumento in acciaio con le sembianze del mostro nipponico. Tra gli artigli il God-Zilla tiene una croce e nell’altra un cartello che recita “Jesus Save”. Secondo il Seattle Time, il GodZilla per cui è stato eretto lo scheletro monumentale non c’entra niente con il nome della cittadella, che è intitolata invece a Oakes Zilla, figlia di Thomas Fletcher Oakes, presidente della Northern Pacific Railway che nella zona ha contribuito alla costruzione di canali e infrastrutture. Si racconta infatti che il papà di miss Zilla avrebbe promesso alla sua piccola, piagnucolante e capricciosa, di dare il suo nome ad una città se avesse fatto la bimba buona. E così è stato.

Gioco di parole o meno, il monumento di God-Zillah attira visitatori e questo piace. Oltre al monumento di God-Zillah, però, c’è un’altra curiosa attrazione turistica: si tratta della stazione di servizio a forma di teiera. Anche qui non abbiamo nulla a che fare con “Alice nel Paese delle Meraviglie”, ma è un edificio costruito come monito in seguito allo scandalo della Teapot Dome che scosse la presidenza di Warren Harding. La God-Zillah Church è una delle 25 attrazioni su Godzilla a livello mondiale.

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Credits | Flickr

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