Scavi di Pompei: ancora un crollo

Nuovo crollo a Pomepi ad un mese dalla visita di Renzi.

Ancora un crollo negli scavi archeologici di Pompei, ad un mese dai riflettori accesi sugli scavi per la visita del presidente del Consiglio Matteo Renzi. A cedere una porzione di pietra lavica di parte di una colonna alta circa 3 metri, pertinente al portichetto d'ingresso di una casa immediatamente oltre Porta Marina, secondo quanto riferito la Sovrintendenza. Il crollo è avvenuto poco prima della apertura del sito.

Il cedimento ha comportato la chiusura temporanea dell'ingresso di Porta Marina e la sospensione temporanea (ma sappiamo cosa significa temporaneo in Italia) delle visite alla casa di Romolo e Remo. L'accesso al sito archeologico è garantito in piazza Esedra, in via precauzionale, per consentire le operazioni di messa in sicurezza dell'area e verificare la stabilità della colonna.

Inizialmente la ritenevo una provocazione, ma ora, l'idea di ricoprire le parti dell'area archeologica per le quali non si riesce a garantire la stabilità nel tempo, mi sembra una soluzione reale per permettere alle generazioni future la possibilità di godere di questo grande patrimonio artistico.

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Foto achabèqui.

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