Gli aerei arrivano in anticipo, dove sta il trucco

Nella vita ci sono poche, ma solide certezze. Come quella che se si viaggia, in aereo si arriverà sicuramente in ritardo. Eppure sempre più voli atterrano con ore di anticipo: come mai?

MIAMI, FL - OCTOBER 29: A commercial jet plane comes in for a landing at Miami International Airport October 29, 2004 in Miami, Florida. (Photo by Justin Sullivan/Getty Images)

Nella vita ci sono poche, ma solide certezze. Come quella che se si viaggia, in treno o in aereo, si arriverà sicuramente in ritardo. Eppure da qualche tempo, almeno per quanto riguarda gli aerei, i voli atterrano con minuti, se non ore, di anticipo. Dove sta il trucco?

Lo svela questo articolo sul Corriere della Sera: l'anomalia non è frutto di aerei super veloci - anche - ma di un escamotage di alcune compagnie aeree. Ovvero di allungare i tempi di percorrenza sul tabellone. In poche parole "hanno aumentato negli anni il tempo necessario per collegare l’aeroporto A con lo scalo B", spiega il Corsera.

A verificare il fenomeno ci ha pensato la Oag, società inglese di monitoraggio del settore, scoprendo che il trend è di natura mondiale e che addirittura si parla di ore di anticipo per alcune destinazioni. Dal 1996 ad oggi i tempi si sono allungati — di quindici minuti o mezz’ora, in alcuni casi di 75-80 minuti — anche se in realtà gli aerei hanno impiegato più o meno lo stesso tempo effettivo per quelle tratte. Un esempio? Se prendiamo la tratta New York – Los Angeles, nel 1995 il tabellone ci metteva 5 ore e 52 minuti. Nel 2012 invece  6 ore e 6 minuti mentre nel 2015 ci vogliono 6 ore e 25 minuti.

Ma a che serve questo trucco? A tutelarsi, innanzitutto. In questo modo infatti le compagnie aeree non avranno problemi di risarcire i passeggeri, oltre a conquistarsi punteggi positivi rispetto ad altre compagnie aeree. Il tutto, che si sappia, è assolutamente legale: le compagnie infatti possono decidere i tempi di arrivo, giustificando questi minuti in più come necessari per raggiungere lo scalo vero e proprio dalla pista. Oppure alcune compagnie calcolano dal momento in cui l’aereo apre il portellone per far scendere i passeggeri, non quando tocca la pista. Insomma, a ognuno il suo trucco, l'importante è comunque arrivare.

BERLIN, GERMANY - JANUARY 27: A passenger plane lands at Schoenefeld Aiport near the construction site and the new control tower of the new Berlin Brandenburg International Aiport (BBI) on January 27, 2012 in Berlin, Germany. A variety of grassroots local action groups are protesting against the new airport, claiming the landing and takeoff routes are too close to residential and environmentally sensitive areas. BBI Aiport is scheduled to open in June, 2012. (Photo by Sean Gallup/Getty Images)


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