Filippine, voli cancellati e navi ferme per il tifone Melor

Almeno 40 i voli interni cancellati; ferme anche navi e navi cargo

Il tifone Melor che si è abbattuto nelle ultime ore sulle Filippine sta provocando morti e distruzione. Al momento circa 725mila persone sono state evacuate in tre province orientali e centrali delle Filippine, secondo quanto riportato dall'agenzia per la gestione dei disastri. In particolare, le zone interessate - attualmente senza elettricità nè acqua - sono della provincia di Northern Samar e della regione di Visayas, a sud di Manila. Colpita la penisola di Bicol, che conta 5,4 milioni di abitanti. Il tifone - denominato anche Nona -  si sta spostando verso l'isola di Luzon.

Scuole chiuse e almeno 40 voli interni sono stati cancellati. Ferme anche navi e navi cargo, per un totale di circa 8 mila passeggeri bloccati per il tifone che che ha diminuito i suoi venti, anche se le folate vanno ancora a 185 chilometri orari, oltre a una pioggia torrenziale.

Le vittime sono al momento 3: una delle vittime è deceduta per ipotermia, mentre le altre due sono annegate nei pressi del villaggio di Catarman, nel nord dell'isola di Samar.
Questa zona delle Filippine è chiamata "bowling alley" per i frequenti cicloni tropicali: il peggiore ci fu nel novembre 2013 con il Tifone Haiyan, con più di 7000 morti e dispersi.

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