Locali storici: riapre al pubblico l'Albergo diurno Venezia di Milano

"Vorrei coinvolgere la gente nel recupero di un posto che appartiene alla sua memoria, e a questa Milano accogliente che negli stessi anni in cui Portaluppi faceva i bagni e le case per i più ricchi di Milano faceva anche i bagni per chi non li aveva in casa" ha detto il vice presidente del Fai.


Piazza Oberdan, un tempo ingresso a Milano attraverso la Porta Venezia e oggi cuore commerciale della città, rinasce sopra e sottoterra: si sono conclusi i lavori di riqualificazione del piazzale e insieme rivive l'Albergo Diurno Venezia. Il gioiello di architettura Art Decò progettato dall'architetto Portaluppi nel 1926 riapre al pubblico a cura della delegazione Fai di Milano per il ponte di sant'Ambrogio e tutti i sabati di dicembre e gennaio. Marco Magnifico, vice presidente del Fai.

Questo luogo ospitava bagni pubblici, terme, negozi di barbiere, manicure, lavanderia e stireria, agenzia di viaggi e fotografo: sono rimaste le decorazioni originali e molti oggetti di allora. Saranno i giovani professionisti a far rivivere le attività, secondo il progetto del Fai, e toccherà agli studenti suggerire il destino dell'Albergo Diurno attraverso un concorso di idee. Ma servono fondi e qui l'appello per la raccolta è rivolto a tutti i milanesi, non solo alle aziende sponsor.

Intanto in piazza Oberdan sono state anche ricollocate le colonne che nascondevano i comignoli dei vecchi impianti dei bagni.

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Foto MSacerdoti.

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