Saltare la fila ai musei Vaticani, scoperta truffa contro i pellegrini

Scoperta dalla Guardia di Finanza una truffa ai danni dei Pellegrini, e dello Stato, che volevano entrare nei Musei Vaticani.

Facevano saltare la fila ai Musei Vaticani ai pellegrini, raddoppiando il biglietto di ingresso e nascondendo al fisco 5 milioni di euro: la Guardia di Finanza ha scoperto il complesso meccanismo "salta-fila". A metterlo in pratica i titolari di una agenzia romana, vicina alla zona vaticana, che proponevano di acquistare, a prezzi maggiorati, fino a 50 euro l'uno, i biglietti per saltare le file, normalmente offerti al pubblico, anche su internet, a 21,5 euro, dall'agenzia pontificia che cura il rinomato complesso museale.

E quando e dove si compra il biglietto salta filea per entrar nei musei Vaticani lo troviamo direttamente sul Web:

Il biglietto dei Musei Vaticani costa 20 euro a persona”. 16 euro di biglietto + 4 euro di prevendita on line. CieloVaticanoGuestHouse.

Venduti oltre 90mila biglietti a pellegrini, mancando anche di dichiarare gli oltre 5 milioni di euro così incassati. Le indagini delle Fiamme Gialle hanno permesso di scoprire che gli incaricati delle vendite sul campo, gran parte stranieri, erano in realtà a tutti gli effetti lavoratori subordinati, nonostante alcuni celassero tale condizione dietro una fantomatica partita Iva per attività di mediazione. Individuati così 80 "lavoratori irregolari", di cui 22 in nero.
fila-musei-vaticani.jpg
Foto Diliff.

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