Viaggiare Sicuri in Cina: a Pechino è allarme inquinamento

E' pericoloso per la salute, ma ora non si vede neppure niente. Inquinamento fuori controllo a Pechino.


In origine non era una farfalla, ma un gabbiano, e non era uno scrittore ma un meteorologo, che nel 1963 scrisse: "... che se le teorie erano corrette, un battito delle ali di un gabbiano sarebbe stato sufficiente ad alterare il corso del clima per sempre". Se lo può fare un battito d'ali, allora la cosa è ancora più preoccupatene se il disastro arriva dal gigante industriale cinese.

Scuole chiuse, semafori spenti, perché in queste condizioni di visibilità (prossime allo zero) fanno più danno che altro, voli aerei cancellati, almeno 30 fin'ora tra Shangai e Pechino, ora anche le fabbriche, almeno 2.100 nel distretto industriale di Pechino, e in questi momenti si sta pensando anche a chiudere il traffico automobilistico. E tutto questo mentre a Parigi i "capoccioni" del mondo stanno discutendo sui cambiamenti climatici.

A Pechino è emergenza smog, emergenza clima per tutti il mondo, perché l'aria è di tutti, ma per chi viaggia, oltre è anche un rischio per la salute. Certo non è bello fare un lunghissimo viaggio, spendere "bei soldi" per arrivare a Pechino, per indossare la mascherina correndo il rischio di vedere poco o niente. Svegliati bellezza, che il futuro arriva sempre da Oriente.

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Foto Lei Han, Via ChannelAsia.

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