House Sharing, nasce il servizio per disabili e anziani

Si chiama Bed&Care ed è un servizio di house sharing rivolto alle persone anziane o con disabilità

LLANDUDNO, WALES - SEPTEMBER 08: Senior citizens walk along Llandudno Promenade on September 8, 2014 in Llandudno, Wales. Britain is facing multiple problems stemming from an increase in the elderly proportion of its population, including increasing health care costs, strains on its social security system, a shortage of senior care workers and challenges to the employment market. (Photo by Christopher Furlong/Getty Images)

Quello dell'House sharing, ovvero la possibilità di scambiare la propria casa con l'abitazione di qualcun altro che vive nel luogo che volete visitare, è un fenomeno sempre più diffuso, anche in Italia. Vuoi perchè è comodo, vuoi perchè è economico, se non addirittura gratuito, sta di fatto che sono sempre più numerosi i turisti che ogni anno scelgono questa opzione per visitare posti nuovi cercando un alloggio alternativo.

Da oggi c'è una buona notizia che interessa i viaggiatori con disabilità o gli anziani, ovvero turisti che hanno esigenze diverse o bisogni speciali rispetto alla norma. E' nato infatti Bed&Care, servizio di house sharing riservato a utenti disabili e terza età.

Bed&Care nasce a Roma ed è stato realizzato con l'opportunità di offrire un'alternativa di pernottamento economico e dotato di ogni comfort e di ogni servizio specifico: apparecchiature specifiche, macchinari, ma anche semplicemente rampe per carrozzelle o case di un solo piano. Gli alloggi vengono infatti messi a disposizione da persone con le stesse esigenze.

Per accedere al servizio, basta mettere a disposizione la propria abitazione a una famiglia (o a una persona) che offrirà in cambio la sua, contemporaneamente o in periodi diversi. La durata e il periodo dello scambio vengono stabilite autonomamente tra gli utenti. Tutti gli alloggi, inoltre, prima di essere inseriti sul sito, vengono verificati dal team che gestisce il servizio, in modo che tutto sia in regola.

L’house sharing è nato verso la metà degli anni ’50 in America, ma è diventato sempre più nota e diffusa negli ultimi anni, grazie ad Internet. Sono sempre più numerosi, infatti, i siti dedicati all’argomento, sui quali è possibile mettersi in contatto con gente di tutto il mondo in pochi clic.

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