Presto maggiori controlli in aeroporto, meglio arrivare prima


Ormai è certo, che a favorire l'attentato dell'aereo russo partito dalla località turistica egiziana di Sharm-el-Sheik, sarebbero state anche le gravi mancanze nei sistemi di controllo. Quell'attentato, unitamente agli atti terroristici di Parigi degli ultimi giorni (solo nel blitz a Saint-Denis sono stati esplosi più di 5.000 colpi di arma da fuoco), hanno convinto la UE a permettere agli Stati membri di spendere in deficit se si tratta di sicurezza.

E così sono già partiti gli studi degli esperti del settore britannici, che controlleranno e valuteranno le misure di sicurezza adottate nei maggiori aeroporti internazionali, europei e non, visto che si prevede che controlleranno anche le procedure di aeroporti del Nord Africa e Medio Oriente, Thailandia, Indonesia e Filippine. Insomma, tutti gli scali dove è maggiore il traffico passeggeri da e per l'Europa.

A questo seguirà la revisione delle procedure di sicurezza, che si baseranno soprattutto sull'analisi incrociata di un maggior numero di dati, che permetteranno di valutare anche i viaggi più recenti dei viaggiatori, per valutarne la potenziale pericolosità. Di fatto, ci saranno più controlli e più tempo da passare in fila, per cui è bene armarsi di santa pazienza, ed arrivare prima in aeroporto.

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Foto dan barbus.

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