Il Far West di Virginia City in Nevada


Se siete curiosi, su Wikimedia Commons trovate alcune fotografie in bianco e nero di Virginia City nel suo momento di massimo splendore, quando tra il 1858 e il 1878, qua vivevano oltre 25.000 persone, arrivate fin qui per lavorare nelle miniere di argento delle vicine colline.

Virginia City, come tante altre Boomtown, città nate grazie a vene aurifere o d'argento, morte quando queste si esaurivano, è riuscita a sopravvivere, ed oggi i suoi 4.000 abitanti vivono grazie ai circa 2 milioni di visitatori annui, che arrivano fin qua per rivivere le atmosfere del vero Far West.

E devo dire che fa una certa impressione, vedere nuove fiammanti automobili, parcheggiate davanti ai saloon d'epoca, dove una volta i cavalli attendevano pazientemente l'uscita dei propri cavalieri. Qui tra diversi saloon e magazzini dall'aria vissuta (c'è anche il saloon con il tavolo dei suicidi) un museo del Far West e l'antico cimitero stile western (boot hill - collina degli stivali), c'è un piccolo museo dedicato a Marc Twain, che qui lavorò come giornalista al quotidiano locale, il Territorial Enterprise. A circa 400 chilometri da San Francisco.

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Foto Ed Bierman.

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