Cosa vedere in Giappone: Nitama, il gatto capostazione

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Kinokawa è una città del Giappone che non ha nulla di particolarmente interessante che possa attrarre i turisti, ad eccezione di Nitama, il gatto capostazione.

Una mascotte, un simbolo per questa città che nel 2004, a causa del rischio chiusura della stazione ferroviaria di Kishi per via dei pochi viaggiatori, ha pensato di salvare le sorti del posto affidando tutto ad un gatto, Tama, divenuto subito attrazione turistica della città.

Ora, a pochi mesi dalla morte di Tama è arrivato in sostituzione Nitama, ovvero Tama secondo, che ha degnamente preso il posto del suo predecessore. Come con Tama, anche Nitama ha ricevuto una lettera ufficiale della parte della Electric Railway Wakayama -  la società che gestisce l'azienda ferroviaria -  ed ha preso possesso della postazione da dove ricoprirà simbolicamente il ruolo di capostazione a Kinokawa.


Non solo: di recente è stato inaugurato il santuario shintoista dedicato a Tama, considerata da tutti gli abitanti del luogo una divinità a tutti gli effetti per aver salvato la linea ferroviaria di Kishigaza, nella prefettuta di Wakayama, i cui conti erano in profondo rosso, rilanciando l'economia locale: si calcola infatti che Tama abbia spinto in città oltre due milioni di turisti, per un totale di 1,1 miliardi di yen l'anno, ovvero circa 8 milioni di euro.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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