Roma, Castel Sant'Angelo: riaperta al pubblico la “Cagliostra”, prigione di Cagliostro

Dopo vent’anni sono state riaperte alcune stanze di Castel Sant’Angelo, a Roma,, tra cui anche il carcere di Giuseppe Balsamo conte di Cagliostro.

Giuseppe Balsamo conte di Cagliostro, nato a Palermo, allevato in convento fu medico, erbalista, mago implicato in vari affari fraudolenti. In prigione morì nel 1795, nelle Marche. Passò gli anni del processo a Castel Sant'Angelo. Chiosa Lia Monreale, del Museo di Castel Sant'Angelo:

La "Cagliostra" che si chiamava così per il Conte Cagliostro. Una prigione di lusso utilizzata per imprigionare personaggi di un certo rilievo: nobili, membri del clero. Cagliostro come nobile fu imprigionato qui. Gli affreschi che si vedono sono nello stile grottesco tipico del Rinascimento: scene greco romane, scene mitologiche, putti e divinità, a simboleggiare la rinascita dell'arte dopo il decadimento medievale.

Roma, Castel Sant'Angelo

Foto | Livioandronico2013 (Own work) [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons

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