Palermo, Monreale e Cefalù Patrimonio dell’Umanità dell'Unesco

Palermo, Monreale e Cefalù diventano ufficialmente Patrimonio dell'Umanità: un riconoscimento alla grande storia che contraddistingue le tre città, culla di arte e civiltà di tante dominazioni nel passato.

Le tre città costituiscono il cosiddetto itinerario arabo-normanno che risulta composto da nove monumenti: il Palazzo Reale con la cappella Palatina, la chiesa di San Giovanni degli Eremiti e quella di Santa Maria dell'Ammiraglio (nota come chiesa della Martorana - in foto), la chiesa di San Cataldo, la cattedrale di Palermo, il palazzo della Zisa, Ponte dell Ammiraglio, la Cattedrale e il chiostro di Cefalù e Monreale.

Palermo, Monreale e Cefalù vanno ad aggiungersi, così, ad altri sei siti siciliani della World Heritage List: Agrigento, Siracusa, Noto, Piazza Armerina, Eolie ed Etna.

La Sicilia, con la Lombardia, sono così le regioni italiani con il più alto numero di siti Unesco e l’Italia, ancora una volta, si conferma come il Paese con il maggior numero di siti catalogati come Patrimonio dell’Umanità.

Chiesa della Martorana a Palermo

Foto | By Leandro Neumann Ciuffo (San Cataldo e La MartoranaUploaded by russavia) [CC BY 2.0], via Wikimedia Commons

  • shares
  • +1
  • Mail