Il senso del viaggio secondo il Vaticano

Il Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti ha pubblicato un documento sul “senso del viaggio” oggi

Il senso del viaggio secondo il Vaticano

In previsione della prossima Giornata Mondiale del Turismo, che si celebra il 27 settembre, il Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti ha pubblicato un messaggio che ruota attorno al tema della Giornata stessa: “Un miliardo di turisti, un miliardo di opportunità”. Nel documento viene quasi stilato un identikit del viaggiatore secondo il Vaticano. Si afferma nel messaggio:

Si è ormai affievolito il concetto classico di “turista” mentre si è rafforzato quello di “viaggiatore”, ovvero, colui che non si limita a visitare un luogo, ma, in qualche modo, ne diventa parte integrante. È nato il “cittadino del mondo”. Non più vedere ma appartenere, non curiosare ma vivere, non più analizzare ma aderire. Non senza il rispetto di ciò e di chi si incontra.

Dopo aver affermato che “il turista è sempre più alla ricerca di un contatto diretto con il diverso nella sua straordinarietà”, si riflette sul “miliardo di turisti” dello slogan:

Un miliardo di turisti, se ben accolto, può trasformarsi in un’importante fonte di benessere e sviluppo sostenibile per l’intero Pianeta. La globalizzazione del turismo porta, inoltre, al nascere di un senso civico individuale e collettivo. Ogni viaggiatore, adottando un criterio più corretto per girare il mondo, diventa parte attiva nella tutela della Terra. Lo sforzo del singolo moltiplicato per un miliardo diventa una grande rivoluzione.

Non manca di sottolineare il senso del viaggio e i desideri che porta con sé:

Nel viaggio si cela anche un desiderio di autenticità che si concretizza nell’immediatezza dei rapporti, nel lasciarsi coinvolgere dalle comunità visitate. Nasce il bisogno di allontanarsi dal mondo virtuale, tanto capace di creare distanze e conoscenze impersonali, e di riscoprire la genuinità dell’incontro con l’altro. E l’economia della condivisione è in grado di intessere una rete attraverso la quale si incrementano umanità e fratellanza capaci di generare uno scambio equo di beni e servizi.

Infine guarda al settore turistico come opportunità per la pace:

Il settore turistico può essere un’opportunità, anzi, un miliardo di opportunità anche per costruire strade di pace. L’incontro, lo scambio e la condivisione favoriscono l’armonia e la concordia.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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