Google Maps arriva sulle Dolomiti

gettyimages-158420871.jpg

Da oggi sarà impossibile perdersi persino in alta quota (segnale del telefono permettendo). Oppure per chi ama il fascino della montagna, potrà comodamente godersela dalla poltrona di casa davanti al proprio computer senza dover scarpinare troppo.

La Street View di Google Maps è arrivata fin sopra le Dolomiti: le immagini sono state fotografate attraverso dei trekker che, con un particolare e pesante zaino (25 chili tra struttura metallica e antenna con 15 macchine fotografiche) hanno risalito a piedi i percorsi e i sentieri per mapparli.

Il progetto "Dolomiti Google Special Collects" sarà presentato dal 3 al 9 luglio nello stand della Regione Friuli Venezia Giulia all'Expo di Milano dalla Fondazione Dolomiti Unesco. L'applicazione presentata permette di registrare immagini a 360 gradi e sarà utilizzata per scattare foto in ambienti non raggiungibili dalle tradizionali vetture di Google Street View, come siti archeologici, parchi nazionali, musei, spiagge e, appunto, montagne.

Il progetto di mappatura è iniziato alla fine dell'estate 2014 e da allora sono stati percorsi una ventina di sentieri dislocati su sette dei nove sistemi: il rifugio Dal Piaz sulle Vette Feltrine, Mondeval dal passo Giau, Prato Piazza da Braies, i prati dell'Armentara, il rifugio Tosa Pedrotti sulle Dolomiti di Brenta. Dallo scorso maggio, invece, la mappa è stata implementata con le foto delle cime del Friuli Venezia Giulia, mentre in Veneto è stata effettuata la suggestiva mappatura del giro delle Tre Cime di Lavaredo.

gettyimages-461719238.jpg

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 13 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO