Federalberghi contro Booking.com


Federalberghi

, la principale organizzazione imprenditoriale del settore turistico-ricettivo in Italia (vi aderiscono oltre 27.000 alberghi su un totale di circa 33.000), ha presentato ricorso presso il TAR del Lazio, per chiedere che alcune clausole vessatorie siano vietate per legge. Di quale clausole si tratta?

Si tratta di quelle clausole imposte dai portale di prenotazione on-line su internet, tra i quali Booking.com è uno dei più importanti, che proibiscono all'hotel di offrire un prezzo più conveniente sul proprio sito internet. In questo modo i portali si garantiscono per la veridicità della propria promessa: "Vi promettiamo il miglior prezzo su internet!"

Ora queste clausole vessatorie sono sotto attacco e se ne chiede l'abolizione, in Francia come in Italia. In attesa che il TAR si pronunci, il consiglio di Federalberghi è quello di contattare direttamente l’hotel per ottenere prezzi più convenienti; in alternativa, se non è possibile ottenere uno sconto, si può sempre ottenere delle condizioni migliori o maggiori servizi.

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Foto Volovisione.

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