Cala di Forno, nel Parco della Maremma, apre anche d'Estate

Cala di Forno all'Uccellina
Cala di Forno è una delle spiagge più belle della Toscana (4 vele di LegAmbiente), e se sono in pochi a conoscerla, è perché d'estate irraggiungibile, off-limits, verboten, vietata, no-way. Non solo è vietata, ma è anche nascosta tra due promontori, all'interno del Parco Naturale della Maremma (anche conosciuto come il parco dell'Uccellina), tra Talamone e Principana a Mare, in provincia di Grosseto.

Fin'ora la spiaggia era rimasta chiusa al pubblico, dal 15 maggio al 15 settembre, in pratica, preclusa agli amanti del mare e della tintarella, e nota solo ai più curiosi tra i trekkers, capaci di farsi i 13 chilometri di sentiero dal centro di Albarese alla spiaggia, e certo non per farsi il bagno.

Intorno a questa spiaggia, da tempo c'è stata una dura lotta, tra i fautori, puri e duri, della conservazione dell'ambiente, e di chi, vuole rendere fruibile il territorio, anche al turismo. Ma tranquillizzatevi perchè, almeno per ora, non ci sarà un invasione di campo, visto che il compromesso trovato per aprire la spiaggia anche d'estate, è quello del numero chiuso; non più di 50 persone al giorno.

Insomma non sarà comunque una spiaggia per tutti, anche perchè la Cala del Forno Expirience ha un costo: 50 euro a persona, per avere il privilegio di arrivare al mare, con servizio navetta (solo un'ora di scarpinata, contro le 4 da mettere in conto normalmente), guida e brindisi finale inclusi nel prezzo.

Via Il Giunco.
Foto sito Parco Naturale della Maremma

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