La Rochelle in Francia, tra tuffi e templari


Per gli amanti dei tuffi in caduta libera che sfidano la gravità appuntamenti da non perdere. I migliori campioni del Cliff Diving si sono ritrovati in Francia a La Rochelle per la prima tappa del tour europeo del Red Bull Cliff Diving World Series che il 13 settembre toccherà anche l'Italia, e in particolare Polignano a Mare.

Tuffi spettacolari dalla Torre di San Nicola, 27 metri di salto nel vuoto che sono pura adrenalina, anche se il rischio di farsi male è davvero alto. "La parte più difficile dei tuffi è il contatto con l'acqua, perchè andando a circa 90 chilometri all'ora fa molto male. C'è un grande pericolo di farsi ferite e forti contusioni" spiega il tuffatore e manager della competizione Hassan Mouti. Vincitore della competizione nella spettacolare cornice della rocca il britannico Gary Hunt già detentore del trofeo.

La Rochelle non può vantare una storia antica come quella di tante altre città europea, in quanto la sua fondazione risale al X secolo, ma non per questo non è interessante, visto acquistò rapidamente importanza grazie al suo porto, aperto alle rotte atlantiche. Cavalieri templari, ugonotti, Re di Francia e Cardinali, Richelieu, guerre ed assedi, fino a diventare un'importante base navale nazista durante la seconda guerra mondiale. Insomma, un'ottima location, per un romanzo d'avventura.

Il centro storico della città, molto ben curato e conservato, circondato da un cerchia di mura, aperte al pubblico anche per una passeggiata, si protende verso il porto antico, cuore della città, oggi principale meta turistica di La Rochelle, con tanto di passeggiata e ristoranti di pesce. Ovviamente non può mancare la visita alle tre torri di guardia al porto (Tour St. Nicolas, Tour de la Chaine e Tour de la Lanterne), anche se la salita non è sempre agevole.

  • shares
  • Mail