I vulcani di fango del parco nazionale di Gobustan in Azerbaijan



Si stima che oltre 300 dei 700 vulcani di fango esistenti al mondo (ci sono anche in Italia, e le più famose sono le Macalube di Aragona, in provincia di Agrigento) siano concentrati in Azerbaijan, molti dei quali all'interno del parco nazionale del Gobustan. Da sempre, accompagnati da leggende, sono meta di trekkers o semplici turisti, felici di rotolarsi nei fanghi, nella credenza (o speranza) delle loro proprietà curative. Occhio però, perché nel 2001, uno di questi vulcani di fango ha cambiato idea, e invece di sputare fango, ha iniziato a sputare fiamme alte 15 metri.

I Vulcani di fango, possono essere alti da pochi centimetri a diversi metri (anche 15 come quelli in Azerbaijan), e in pratica non si tratta altro che di argilla, resa molle dall'acqua, che risale sotto la pressione di acqua o gas. Nessuna attività vulcanica insomma, ma questo non significa che non occorra prestare attenzione. Su FoXnoMad Anil ha postato alcune spettacolari fotografie di questi vulcani.

Il parco nazionale di Gobustan (il villaggio a pochi chilometri dal parco, a circa 60 chilometri dalla capitale Baku), è protetto dall'Unesco, oltre che per il suo valore naturalistico, anche per quello storico, che qui si presenta sotto forma di arte rupestre; infatti nel parco si trovano oltre 600.000 rappresentazioni di uomini primitivi, animali, battaglie, danze rituali, imbarcazioni, carovane di cammelli, soggetti astronomici, per la maggior parte databili fra 5.000 e 20.000 anni fa.

Visto e passaporto necessari per entrare nel paese, evitare le zone di confine con l’Armenia e il Nagorno-Karabakh (se provate ad entrare in Nagorno rischiate l'espulsione come persona non gradita), oltre all'atzero, si parla il russo e l'inglese (non molti), e attenzione a come guidano a Baku.

Foto Rita Willaert, peretzp, duncan

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