Cosa vedere ad Istanbul, Misir Carsisi, il Mercato delle Spezie



Se soffrite di claustrofobia, se non amate la folla e gli odori forti, Misir Carsisi non fa per voi, anche se poi la visita ad Istanbul, sarebbe incompleta senza. Non tanto per lo shopping (forse Misir Carsisi, il mercato delle Spezie è diventato troppo turistico) ma per il mercato in se stesso, per l'architettura dell'edificio (pensate, 88 camere a volta), per i colori, per le mercanzie, per le persone; insomma, è proprio come vi sarete immaginati debba essere un grande bazar orientale.

Becky, raccontandoci del suo giro ad Istanbul ci invita ad acquistare il sesamo, l'aloe, zafferano, liquirizia, oppure il sumak, una sopraffina erba violetta che serve a condire le insalate la pappa reale e il polline d’api. E ancora, i banchi dove si mangia frutta candita, pistacchi e arachidi turche, ayran (bevanda tradizionale allo yogurt), simit (ciambelle ripiene di semi di sesamo) o lokum (cubetti di gelatina ricoperti di zucchero a velo).

Qui, al Mercato egiziano come è anche chiamato Misir Carsisi possiamo trovare anche il ‘viagra orientale’, una specie di confettura di miele e peperoncino molto forte, e il sapone di alloro esfoliante (il sapone di Aleppo), quello che si usa tradizionalmente negli hammam; fermata d'obbligo al Kurukahveci Mehmet Efendi, per gli amanti del caffè.

Foto zamito44, Pierre Metivier, Shivaranjan

Siamo in un bazar, e se avete intenzione di fare acquisti, e volete farne di buoni, preparatevi a contrattare, a combattere con i mercanti più "levantini che c'è"; nessuna paura per la lingua, perché i mercanti, cercano subito di capire da dove venite, e farvi parlare con qualcuno che parlino italiano. Ma se non avete intenzione di fare acquisti (o se volete farli nei negozi delle stradine appena fuori del mercato, forse più convenienti), non fatevi vedere troppo interessati; il rischio che vi si appiccichino un po' è reale.

Arrivando a piedi da Galata, non possiamo sbagliare, perché il mercato si trova proprio davanti al ponte dei pescatori; l’ingresso principale si trova nell’angolo sud-ovest, di fronte alla Moschea Nuova (nuova per modo dire, visto che risale al XVII secolo) questa da visitare. Vedi anche cosa vedere e cosa non fare ad Istanbul (e come arrivare in città dall'aeroporto).

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