L’indiano Economic Times ha pubblicato ieri il numero speciale per i cinque anni del supplemento Viaggi, con un bell’indice di articoli purtroppo senza immagini. Ottimo per chi è in cerca di idee per un vacanza in India fuori dai soliti circuiti per turisti stranieri, ho tradotto un passaggio dal pezzo Amazing India, inserendo dove possibile link per le collezioni di foto corrispondenti su Flickr.
“Il Taj Mahal incanterebbe chiunque, ma ci sono molti altri edifici stupefacenti in tutto il resto dell’India. Come i monasteri sognanti di Sikkim o i palazzi palladiani in rovina di Cooch Behar oppure di Bolpur e i templi in terracotta di Birbhum nel Bengala ma anche solo una capanna Toda nel Nilgiris.
Per non parlare di luoghi piu’ rari, come il tempio cinquecentesco in stile europeo di Baldeoji a Panna nello Madhya Pradesh, che sembra levato di peso da un panorama veneziano, o le arcate della città fantasma medievale di Bhangarh, a metà strada tra la trappola per turisti di Jaipur e la sconosciuta Alwar. Oppure il dargah di Kamarali Durvesh vicino a Aurungabad nel Maharashtra, dove una pietra di 90 chili si solleva con un dito, se solo si canta senza sosta il nome della divinità!”