Monte Sinai, un mistico trekking notturno



Per il ponte del due giugno vi abbiamo già segnalato molte proposte per una weekend egiziano. Se andate nelle zone di Sharm el Sheik non vorrei che vi perdeste un’esperienza faticosa, ma che con ogni probabilità non dimenticherete: l’ascesa notturna del monte Sinai. Non preoccupatevi, non farete fatica a trovare una guida e un pullman che vi porti alla base del monte, in qualsiasi albergo andrete a stare troverete un’offerta alla recepcion.


Si cammina di notte

perchè il caldo improponibile del giorno non permetterebbe l’escursione, mentre viceversa la notte assicura temperature fin troppo rigide. La vista sulla volta celeste è pressoché completa e l’intensità delle stelle potrebbe risultarvi inedita perchè parliamo di un posto dove l’inquinamento luminoso non si sa nemmeno cosa sia.


Come difficoltà l’escursione fino alla cima del monte Sinai (2286 metri) non presenta alcun tipo di problema ed è adatta anche al trekker meno esperto. La vista di un alba sul deserto nel luogo dove presumibilmente Mosè ha incontrato Dio è invece un emozione mistica anche per il più ateo bestemmiatore comunista. Volendo potete farvi anche una pennica prima di discendere, ma attenzione al caldo: dopo poche ora dal sorgere del sole potrebbe diventare insopportabile.


Su Flickr si trovano diversi scatti che vi daranno una buona idea dell'atmosfera dell'escursione

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