Curiosità e foto sull'isola di Pasqua scoperta il 5 aprile 1722 da Jakob Roggeveen

Isola di Pasqua  - Rapa Nui

Il 5 aprile 1722 Jakob Roggeveen sbarca sull'isola di Pasqua. Il nome deriva proprio dalla festività che ricadeva quel giorno, quando l'ammiraglio olandese la scoprì.

Ecco qualche curiosità e una gallery da sfogliare


  • In lingua nativa viene chiamata Rapa Nui, in spagnolo Isla de Pascua, in inglese Easter Island

  • E' un'isola dell'Oceano Pacifico meridionale e appartiene al Cile. Ha origini vulcaniche, non ha molte spiagge ma presenta numerose scogliere ripide

  • Presenta tre grande vulcani, il Terevaka, al centro dell'isola, e due vulcani più piccoli il Poike nella parte est dell'isola e il Rano Kau

  • In origine c'erano 25 specie di uccelli migratori e 6 specie di uccelli marini: oggi ne restano solamente sette. La flora e la fauna è stata importata, nel tempo, dall'uomo
  • I famosi grandi busti vengono chiamati "moai". Ne sono presenti circa 638 e sono scavate da un blocco di tufo vulcanico. I moai hanno un'altezza che varia dai 2,5 metri ai 10 metri (questi ultimi pesano dalle 75 alle 86 tonnellate): ce n'è uno di circa 21 metri, non completato

  • I moai hanno tutti lo stesso aspetto: labbra chiuse, mento sollevato, appositamente per incutere un senso di rispetto
    Il loro significato non è ancora chiarissimo: per alcuni sono simbolo di prosperità e guardano appositamente verso il mare per augurare una ricca pesca. Vengono anche pensati come rappresentazione di antenati defunti o personaggi importanti all'interno della comunità.

  • Nel 2012 si voleva pensare di trasportare al Palazzo delle Tuileries uno di questi alto 5,20 metri e pesante 17 tonnellate. Non avvenne perchè gli abitanti dell'isola si opposero con un referendum contrario per l'89%

  • In origine nell'isola di Pasqua gli abitanti del luogo avevano dato vita ad una lingua personale, chiamata Rongorongo, decifrata solo in minima parte

  • Dal 1500 d.C. si smette di costruire Moai e si inizia a venerare l'uomo uccello (in polinesiano: Tangata), metà uomo e metà uccello. Ad ogni primavera, ciascuna tribù sceglieva un proprio guerriero che doveva riuscire a portate, intatto, un uovo al santuario di Orongo sulla cima del Rano Kao. Il vincitore diventava, per un anno, l'uomo uccello dell'isola.

  • Ci sono moltissime grotte, essendo l'isola di origine vulcanica. Il magma si raffreddò e così questi luoghi venivano scelti e dedicati per svolgere i propri culti e per seppellire avi.

  • Il turismo è iniziato nel 1967 grazie al primo volo in direzione dell'Isola. Col passare degli anni, è diventata sempre più "a misura d'uomo" (e di turista) con ospedale per le emergenze, un dentista, delle farmacie, dei supermercati e ristoranti

Isola di Pasqua - Rapa Nui

Isola di Pasqua  - Rapa Nui
Isola di Pasqua  - Rapa Nui
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