Polinesia Francese: qualche informazione utile

franchi del pacifico

Quando si va in Polinesia Francese, bisogna andarci organizzati: lo dico per una questione di qualità della vacanza e di costi. Per esempio, a mio parere sarebbe un peccato arrivare fin li e fermarsi a Tahiti, senza gustarsi tutte le sfaccettature delle altre isole, degli innumerevoli motu e degli atolli. In ogni arcipelago, la varietà di specie marine ed i colori spettacolari delle lagune e dell'oceano rendono qualsiasi attività a contatto con l'acqua un esperienza indimenticabile ed unica. La popolazione locale è rilassata e gentile, in sintonia con la natura, ti fa sentire completamente a tuo agio e la vita di città con i suoi ritmi frenetici può diventare una memoria lontana nel giro di ore.

Non si può però ignorare il fatto che l'essere nel bel mezzo del Pacifico significa anche che quasi tutto deve essere importato, c'è poca competizione quindi i prezzi sono alti e girare costa. Per fortuna l'euro ha un cambio fisso, quindi è raro che ci siano fregature al momento dell'acquisto di CFP francs, ma comunque la Polinesia è uno di quei posti da visitare quando il budget non è troppo limitato.

Se si vuole una vacanza ad un prezzo ragionevole che includa diverse località, è probabilmente meglio optare per un pacchetto che preveda varie esperienze e destinazioni: visitare molte isole organizzando di persona i trasporti e le attività si rivelerebbe sicuramente più caro. Un'alternativa interessante potrebbe essere l'affitto di un catamarano con skipper durante la permanenza nei vari arcipelaghi, che ridurrebbe sensibilmente anche i costi legati al pernottamento.

Vi consiglio comunque di andare sul sito di Tahiti Tourisme Italia dove potrete trovare informazioni dettagliate sia sulle isole della Polinesia Francese, sia sulle varie offerte di viaggio disponibili, così come tutti i link necessari per organizzare una vacanza senza spiacevoli sorprese.

Se volete risparmiare qualche euro, non fatevi spaventare dalle previsioni meteo ed andate in bassa stagione (da Novembre a Marzo). Probabilmente incontrerete un po' di pioggia ma non è nulla di cui preoccuparsi: in genere gli acquazzoni tropicali non durano mai più di qualche decina di minuti e lasciano subito il bel tempo. Anzi, la maggior parte delle volte sono più che benvenuti in quanto rinfrescano un po' l'aria delle giornate altrimenti torride. In ogni caso, la crema solare ad alta protezione e lo spray anti zanzare sono un must.

Per quanto riguarda il cibo, preparatevi ad un'abbuffata di pesce, spesso crudo. Tonno, mahi mahi, snapper, gamberi e polpi in salse a base di cocco, curry o vaniglia. Come contorno di solito è servito l'uru, ossia il frutto dell'albero del pane, fritto o bollito. Ma anche spinaci, yam e taro, un tubero ricco di minerali che viene consumato in grande quantità dalle popolazioni locali allo scopo di mantenere i denti sani.

Infine, se volete gustarvi un'esperienza unica ed irripetibile, siete ancora in tempo per prenotare un biglietto per Tahiti che vi permetta di essere lì per il 5 Giugno 2012. In questa data infatti sarà possibile vedere Venere in transito tra la terra ed il sole, un fenomeno rarissimo osservato per l'ultima volta a Tahiti il 3 Giugno 1769 (e pare addirittura che il viaggio di James Cook fosse stato fomentato dal suo desiderio di assistere a questo spettacolo straordinario). Nello stesso periodo a Tahiti si svolge tralaltro il famoso festival "Heiva i Tahiti" (02 Giugno - 22 Luglio 2012), l'evento ideale per farsi travolgere dalla magia dei colori, profumi, gusti e suoni di questo vibrante angolo di mondo.

Segui qui tutto il nostro viaggio in Polinesia Francese.

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