Budapest: piloti costretti ai controlli di sicurezza prima e dopo ogni volo

Boeing 737 Ryanair

Siete parte dello staff a bordo di un volo Ryanair con destinazione Budapest: atterrate, e vi viene imposto di scendere insieme ai passeggeri, passare per l'immigrazione, uscire dall'aerea protetta, fare i controlli di sicurezza e infine rientrare in aereo per ripartire.

Suona un pò curioso, no? Eppure, stando a quello che dice Ryanair, è quello che accade all'aeroporto di Budapest, dove i piloti e gli assistenti di volo della compagnia - pur essendo ungheresi - sono costretti a questo strano (beh, Ryanair lo definisce idiota) iter, che, a parte sembrare un nonsense, è anche impraticabile in quanto, spiega la compagnia, i voli dall'Inghilterra e dall'Irlanda che atterrano a Budapest ripartono dopo soli 25 minuti, troppo pochi per fare immigrazione - sicurezza - check in ogni volta.

La compagnia, per ora, non trova il bandolo della matassa, e, scusandosi per i passeggeri, si dice costretta ad annullare 13 voli perchè non è più in grado di rispettare i tempi. A me sembra una storia fin troppo assurda, sarebbe interessante sentire anche l'altra campana, le autorità ungheresi...

Foto | Fields of View

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