Le spiagge della Toscana: il Tombolo della Feniglia


Se cercate bene, più o meno nella parte centrale del Tombolo, la striscia di terra che unisce la terraferma a quella che una volta era un'isola, ovvero l'Argentario, potreste trovare una piccola stele commemorativa di uno dei più grandi rappresentati dell'arte italiana e mondiale, ovvero il Caravaggio che qui morì nel 1610 (tutto il Caravaggio di Roma). Ma forse è più facile che vi imbattiate in uno dei cerbiatti che trovano rifugio nella riserva naturale della Feniglia.

Siamo nella Maremma Toscana, turisticamente ribattezzata Costa d'Argento, tra l'Argentario (lato porto Ercole) e Ansedonia, un tempo antica colonia romana posta a guardia dei territori strappati agli etruschi, oggi buen ritiro di VIP e calciatori romani (siamo a 150 chilometri a nord da Roma lungo l'Aurelia). 6 chilometri di spiaggia libera, a ridosso di una bella pineta che corre lungo tutto il tombolo.

Esistono due entrate, entrambe ben segnalate; una lato Orbetello andando verso Porto Ercole, e una lato Aurelia, all’altezza di Ansedonia (sull’Aurelia in direzione Roma prendere la prima uscita per Ansedonia); qui il problema, ad agosto, è solo uno: trovare il parcheggio. Per il resto le uniche due aree attrezzate si trovano alle estremità del tombolo, che per questo sono le più affollate della spiaggia; per gli amanti della privacy, basta una camminata, per trovare spazi più liberi di spiaggia. Mare adatto alle famiglie, con una secca che invoglia al gioco i più piccoli, ed acqua pulita, anche se si intorbidisce facilmente in considerazioni delle correnti e venti prevalenti.

Foto paolofefe, caccamo, ceppicone.

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