La moschea di Ferro a Putrajaya in Malesia


A Roma se ne parlava fino a qualche tempo fa, il mitico centro direzionale orientale, dove concentrare tutti (o molti) gli uffici pubblici romani, così da decongestionare dal traffico il centro cittadino. A Kuala Lumpur, capitale della Malesia, dove i problemi legati al traffico sono ancora maggiori, l'hanno fatto, creando una nuova città, Putrajaya, una ventina di chilometri a sud della capitale; qui si trova la Moschea di Ferro.

Moschea Tuanku Mizan Zainal Abidin, questo il vero nome della moschea, nota ai più come Moschea di Ferro, la seconda moschea della città per capienza (20.000 persone), terminata di costruire nel 2009.

La moschea, costruita con le stesse tecniche utilizzate per il Santiago Bernabeu, oltre ad essere molto bella dal punto di vista scenico, presenta diverse particolarità, come un camminamento coperto, il Kiblat Walk lungo 13 chilometri, che riprende elementi dell'Alhambra, un sistema di aerazione naturale, e un Mihrab (la "bussola" che indica la direzione verso la quale pregare) alta 13 metri, su cui sono iscritti due versi del Corano; il Mihrab è costruito con finissimo vetro, ani-riflesso, così da far sembrare che le parole fluttuino nell'aria.

Foto .S.Y.I.B.L.I., Ezry A Rahman.

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