La top 15 delle città più care per i turisti

Tokyo, Shibuya

Ci sono posti nel mondo dove bisogna essere molto attenti per riuscire in una vacanza low-cost: a volte le tentazioni del posto e il tenore di vita della nazione che ci ospita riescono a conquistarci, facendo diventare un city-break economico una vacanza-salasso. Su un sito americano troviamo una classifica con le 15 città più care del mondo, viste dalla prospettiva dei visitatori e basata a sua volta sull'indice "prezzi e guadagni" della UBS. Premettendo che non sempre la classifica mi trova d'accordo (sopratutto sui costi medi degli hotel riportati: mai sentito parlare di ostelli, b&b o simili?), vediamo quali sono le città nelle quali fare molta attenzione al portafogli per i costi base di qualsiasi vacanza: hotel e cibo.

15) Londra: 130 euro a notte per l'hotel, e cibo costoso tranne se si sceglie il "bisunto cibo dei pub" (cit.) e hotel "non proprio di classe".
14) New York City: 190 euro a notte. La città è decisamente meno cara di qualche anno fa, ma bisogna fare attenzione alle tentazioni: mangiare a Times Square o sulla Fifth Avenue vuol dire spendere tanto e male.
13) Lussemburgo: 190 euro a notte, un principato lussuoso, per pochi eletti. Preparate quindi il portafogli quando entrate nel vostro ristorante preferito.
12) Parigi: 140 euro. Qui l'analisi riguarda sopratutto il cambio euro-dollaro, che a noi ovviamente non interessa. Per il resto, sono in disaccordo e trovo Parigi perfettamente in linea con le altre metropoli europee: non la definirei "costosa".
11) Vienna: 90 euro. A fronte di un costo medio per l'hotel tra i più bassi riportati, nella classifica si legge che "è difficile trovare hotel economici". Non l'ho capita.
10) Singapore: 150 euro. Qui la valuta è relativamente forte, ed è facile cadere in tentazione passeggiando lungo le rive del Quay. Vero, garantisco io: un salasso, a meno di non ricorrere ai fast food.
9) Toronto: 100 euro. Il dollaro canadese è ormai alla pari con quello statunitense, e questo ormai equipara USA e Canada. Una volta, invece, andare in Canada per gli americani era come per noi andare in America adesso: uno spasso.
8) Helsinki: 120 euro. La "meno peggio" delle città scandinave: sono care per noi della zona euro, ancor di più per gli americani. La combinazione tra alto tenore di vita, cambio e voglia di mangiare al ristorantino-di-classe mentre fuori fa freddo si fa sentire.

Curiosi? Dopo il salto le prime 7 classificate...

7) Sydney: 130 euro. Inaspettata, perchè il dollaro australiano era una moneta debole. Appunto, era, ormai è alla pari con quello USA. Questo ha fatto salire la città, nella classifica UBS, dal 38esimo al settimo posto in due anni.
6) Tokyo: 125 euro. La capitale di una nazione martoriata dagli eventi tradici dello scorso anno ha retto bene: lo yen è forte, gli hotel costano tanto (ma le guest house e i capsule hotel no) e mangiare nei ristoranti altrettanto.
5) Stoccolma: 175 euro. Dici "città costose" e pensi a Stoccolma, e a ragione: non è la più cara in assoluto, ma è tra le più visitate. La crisi globale non l'ha neanche scalfita, siete avvertiti.
4) Copenhagen: 160 euro. Vale lo stesso discorso di tutte le città scandinave: il reddito pro capite è molto alto, e il costo della vita è proporzionato ad esso.
3) Ginevra: 250 euro. Penso che il costo medio di una camera parli da solo, per tacere poi dei redditi medi di chi vive nella "città delle banche"...
2) Zurigo: 210 euro. Gli hotel costano un pò meno della sorella Ginevra, in compenso trovandoci nella città più turistica della Svizzera le trappole non mancano: è abbastanza difficile mangiare low cost, per non parlare dello shopping.
1) Oslo: 160 euro. Nella capitale norvegese gli hotel ci danno una mano offrendo soluzioni budget, con posti letto in ostello che costano quanto una camera doppia nel resto d'Europa: in compenso tutto il resto è davvero caro, a meno di non ricorrere ai soliti fast food.

Via | Travel.usnews.com
Foto | OiMax

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