La Kinnaur valley in Himachal Pradesh

river in kinnaur valley himalaya india

Lungo il confine con il Tibet, toccata da ben tre catene montuose - Zanskar, Greater Himalayas e Dhauladhar - si trova la Kinnaur Valley, famosa per la sua bellezza e per l’inconfondibile varietà etnico-culturale. Aperta ai forestieri solo nel 1989, la regione rimane una delle zone turistiche meno visitate in India e grazie allo scarso contatto "con il mondo esterno" la valle è riuscita a mantenere la sua autenticità.

Da Shimla, con la vecchia Hindustan-Tibet Road, (che collega l’India al Tibet e iniziata dagli inglesi nel lontano 1850) si raggiungono Kalpa e Sangla, due delle tappe imperdibili della valle. Il lungo viaggio è impervio e la strada, che oltrepassa le tipiche cittadine indiane “on the road”, squallide e rumorose, è da considerarsi una delle più ripide al mondo. Ma come spesso accade nei viaggi più belli, sono le strade più sfibranti quelle che ti portano nei luoghi di una bellezza intensa.

road in kinnaur valley himalaya indiaroad in kinnaur valley himalaya indiahouse in kinnaur valley himalaya indiariver in kinnaur valley himalaya india

Sulla strada per Kalpa, ci si imbatte nei lavori di costruzione di un importante progetto idroelettrico; lo spettacolo è decisamente agghiacciante e le lacrime della montagna sventrata si riversano nel fiume Sutlej colorandolo di grigio. Il sole sembra aver deciso di volgere il suo sguardo altrove perciò la mancanza di luce e il perenne grigiore ampliano la sensazione di distruzione su larga scala, ovviamente, ad opera umana. Ma non vi voglio scoraggiare... quindi dopo che si abbandona la diga e s’incomincia a salire verso Rekong Peo, piano piano la natura sembra ritornare ad essere la regina incontrastata del vostro viaggio. A quasi tremila metri di altitudine si arriva a destinazione, un piccolo villaggio che vi farà dimenticare il viaggio massacrante.

Quassù il paesaggio è imponente, cosi come i picchi delle montagne che raggiungono oltre i 6mila metri di altezza. Fra le tante, una è particolarmente importante per la religione induista: la Kinnaur Kailash Mountain che raggiunge i 6500 m. La sua forma a lingam (simbolo legato a Lord Shiva) e l'omonima montagna in Tibet, ne fanno meta di pellegrinaggi estremi e di trekking estenuanti.

Grazie alla millenaria convivenza tra Buddhismo Tibetano e Induismo (tanto che alcuni abitanti hanno riposto la loro fede in entrambi i credi) e all’unione della tradizione indiana, tibetana e cinese, l’atmosfera è davvero singolare e l’architettura unica nel suo genere. Le innumerevoli bandiere di preghiera buddhiste colorano l’aria e si agganciano alle sommità delle stupa che brillano al sole e mescolandosi ai tetti di legno dei templi hindu, regalano al luogo una sensazione di pace e armonia.

Quello che vi consiglio di fare, è svegliarvi la mattina presto e iniziare a camminare qua e la, gustandovi il paesaggio e gli abitanti, sotto il continuo sguardo delle imponenti montagne: insomma, esplorate, esplorate ed esplorate!

kalpa in kinnaur valley himalaya indiakalpa in kinnaur valley himalaya indiatemple in kinnaur valley himalaya indiabuddhist flags in kinnaur valley himalaya india

Lascerete Kalpa alla buon ora per dirigervi verso Sangla e percorrete di nuovo un piccolo tratto della la Hindustan-Tibet Road. La strada anche questa volta è da brividi e avvicinandovi verso Sangla, incomincerete di nuovo ad apprezzare le meravigliose vedute della valle. Lo scenario mozzafiato è quello tipico della catena himalayana, fatto di laghi, fiumi, montagne innevate, foreste, frutteti e prati fioriti.

Oltre alle passeggiate nei boschi e lungo il fiume, qui potrete visitare la parte vecchia del paese arroccata sulla collina. Il "salto nel tempo" è evidente perciò non siate pigri, arrampicatevi fino all'ultimo gradino e vi assicuro non ve ne pentirete. Scalino dopo scalino, vi allontanerete dalla realtà circostante per penetrare in un mondo fatto di pietra, tetti a pagoda, templi intagliati nel legno e fienili pieni di caprette. Il silenzio è sacro e l'armonia del posto ha molto da raccontare. Se siete fortunati e nella stagione giusta, una nevicata abbondante renderà il tutto ancora più surreale e magico.

locals in kinnaur valley himalaya indiasangla in kinnaur valley himalaya indiasangla in kinnaur valley himalaya indiatemple in kinnaur valley himalaya india

Secondo l’antica mitologia, la valle era considerata dimora delle divinità e si diceva che il suo esiguo popolo fosse a metà strada tra l’uomo e gli dei. Di certo, quello che non manca a questi luoghi, è un inteso carattere spirituale, ritrovabile negli abitanti e nella stupefacente natura. Attraverso l’aspetto vivido e imponente del paesaggio, volenti o dolenti, si avverte una perfezione composta e sovrastante: chiamatelo come volete, Lord Shiva, Madre Natura o Scarso Adattamento all’Altitudine ma questa percezione di grandezza e splendore non vi abbandonerà per tutto il viaggio.

L’esperienza è quella di un itinerario ai confini del mondo in cui la maestosa natura e il prezioso silenzio ne sono i legittimi sovrani.

Info trekking:
http://hpkinnaur.nic.in/
http://hptdc.nic.in/cir0401.htm
http://www.indiatrekkings.com/kinnerkailashtrek.html
http://www.project-himalaya.com/jindiatrek-kinnaur-kailash.html

mappa kinnaur

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 3 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO