La valle di Jiuzhaigou, riserva naturale dello Sichuan in Cina

Jiuzhaigou

La valle di Jiuzhaigou, nella regione di transizione tra Sichuan, Qinghai e Tibet, è diventata negli ultimo anni una importante meta turistica in Cina, visitata ogni anno da più di un milione di turisti, con punte che arrivano anche ad oltre 7.000 presenze al giorno in questa importante riserva naturale. E a pensare che nella seconda metà degli anni '70 qui si potevano trovare solo taglialegna, che in pochi anni, erano riusciti a disboscare ampie zone della valli.

Nel 1979 è stato impedito ogni sfruttamento economico delle montagne, nel 1982 la valle è divenuta parco nazionale, nel 1984 ha accolto 5.000 visitatori, diventati 170.000 nel 1991, quanto anche quelli dell'UNESCO si sono accorti della valle di Jiuzhaigou, tanto da farla diventare Patrimonio dell'umanità, e Riserva della biosfera nel 1997.

Il paesaggio naturale comprende cime innevate, numerose cascate, boschi, ruscelli e laghi. L'altitudine varia da circa 2.000 a 4.700 metri sul livello del mare. Ci sono più di 140 specie di uccelli e numerose specie minacciate di piante e animali come il panda gigante. Gli abitanti (circa 1.000 nel 1997) sono principalmente Tibetani e Qiang, che vivono in nove villaggi situati nella valle. La rapida crescita del turismo ha portato benefici per queste comunità, ma ha anche creato rischi per l'ambiente naturale. Le autorità locali stanno affrontando questi, ad esempio controllando la costruzione di nuovi edifici. Unesco.

Una splendida natura, valorizzata dalla capacità poetica dei cinesi; la piscina dei cinque colori, il lago del Panda, il lago dei cinque fiori, il lago dello specchio, la il lago del drago dormiente, la cascate della perla e via continuando. Solo arrivare fin qui da Chengdu, la capitale dello Sichuan, oltre 400 chilometri di strade di montagna, è un viaggio nel viaggio.
Foto | Ultratomio.

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