Fallita la compagnia aerea ungherese Malev: passeggeri a terra e Ryanair pronta per conquistare Budapest


Dopo oltre 65 anni di attività la compagnia aerea ungherese Malev ha annunciato il fallimento e la cancellazione di tutti voli. Uno scherzo di Carnevale che i molti viaggiatori con un biglietto Malev in tasca ricorderanno per un bel pezzo!

La compagnia di bandiera dell'Ungheria ha ricevuto il colpo del ko dal blocco delle sovvenzioni statali deciso dall'Unione europea, che ha imposto alla società di rimborsare 200 milioni di euro di aiuti pubblici, ritenendoli in contrasto con le norme comunitarie sulla concorrenza.

Secondo Xpatloop.com Ryanair si sarebbe lanciata sul boccone senza farsi troppo pregare: dal 17 febbraio la compagnia irlandese concretizzerà un piano per salvare il turismo e i collegamenti aerei ungheresi, dislocando 4 Boeing 737-800 nell'aeroporto di Budapest. Ryan starebbe trattando col governo ungherese per occupare il posto di Malev, riassorbendo circa 200 lavoratori.

Infatti i 2600 dipendenti sono rimasti a terra col fallimento della Malev, così come le centinaia di turisti e viaggiatori che hanno ricevuto la nefasta notizia quando si trovavano già in aeroporto con la valigia in mano. Per loro, sperando che le altre compagnie aeree siano riuscite a farsene carico, la Malev ha messo online una serie di indicazioni sulle modalità per richiedere il rimborso dei biglietti. Non è detto che ci si riesca, ma bisognerà pur tentare!

Foto | Flickr

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