Il naufragio della Costa Concordia ha danneggiato anche le altre compagnie

Naufragio Costa Concordia

Il 32% dei partecipanti, in questo momento, non avrebbe prenotato una crociera, è questo il risultato del sondaggio proposto da Nemo qualche tempo fa ai nostri lettori (Il naufragio della Costa Concordia metterà KO le crociere?) , per misurare gli effetti che avrebbe potuto avere sul mercato crocieristico il naufragio della nave comandata dal comandante Francesco Schettino.

La crisi nelle prenotazioni si è riflessa anche sulla altre compagnie, chissà se nella stessa misura segnata dal nostro sondaggio, sicuramente anche sulla Royal Caribbean, una delle principali società crocieristiche del mondo, che ha reso noto che le prenotazioni per le crociere sulle sue navi, hanno subito una evidente flessione, in seguito al naufragio della Costa Concordia.

La flessione ha riguardato soprattutto le prenotazioni per le crociere a breve termine, quelle cioè per le quali la data di partenza è prevista nei primi tre mesi dell'anno, risultando meno significativa sul medio-lungo periodo, ed è attribuita in maggior misura al mercato europeo, che ha subito una flessione più marcata rispetto a quello nord-americano.

Effetto anche della pausa nelle campagne pubblicitarie, pausa che ha riguardato un po' tutte le società, impegnate in questo momento a rivedere le proprie strategie di comunicazione (facile prevedere che in futuro saranno portate a toccare anche il tema sicurezza delle navi).

Via USAToday.
Foto | Rvongher.

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