La crisi economica della Catalogna dietro il fallimento della Spanair


La crisi economica della Catalogna, ed il fallimento delle trattative con la Qatar Airways, dietro la decisione della Spanair di interrompere le proprie operazioni commerciali, lasciando a terra oltre 22.000 passeggeri nel solo week-end appena trascorso. Quanto accaduto fa ancora più impressione, se si pensa che la Catalogna fa parte dei Quattro motori per l'Europa, insieme alle regioni del Baden-Württemberg (Francoforte), Rhône-Alpes (Lione) e della Lombardia.

Spanair dal 2009, di fatto, era una compagnia pubblica catalana, dopo che la SAS, che ancora detiene il 10% delle azioni della società, aveva deciso di ridurre la propria quota azionaria. Finanziata dalla regione autonoma catalana fino allo scorso anno, la Spanair era alla ricerca di un compratore, da quando il governo catalano, alle prese con la grave situazione economica (la Catalogna è la seconda regione spagnola maggiormente indebitata) aveva annunciato di non poter più concedere finanziamenti alla Spanair.

Lo stop alle trattative con Qatar Airlines è coinciso con lo stop ai voli, che dovrebbe portare alla cancellazione di otre 876 voli in questa settimana (più di 83.000 i passeggeri che alla fine resteranno a terra). In questo momento, mentre Spanair è in trattative con la IATA per definire la procedura di rimborso, i possessori di biglietti di Spanair possono provare a volare con le tariffe speciali di Vueling, Iberia e Air Europa.

E ora si rischia di innescare un effetto domino, che potrebbe coinvolgere altre compagnie aeree europee che godono (o godevano) di sovvenzioni governative, o sono ancora possedute dai governi nazionali del vecchio continente. Secondo Bloomberg Businessweek, le prossime potrebbero essere la SAS, l'Aer Lingus e TAP, al cui privatizzazione dovrebbe concretizzarsi nelle prossime settimane.

Continua il terremoto nei cieli europei, vedi il caso Wind Jet.

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