LA UE da ragione a Matteo Salvini per gli extra costi sull'acquisto di biglietti aerei di Ryanair con carte di credito

Carte di credito

Matteo Salvini della Lega Nord: Signor Commissario, sono veramente arrabbiato per le pratiche commerciali adottate da alcune compagnie aeree, in particolare Ryanair, che quando si paga non ci si capisce niente. "Sono troppi i balzelli previsti al momento della prenotazione del volo [...] è intollerabile che per il pagamento con la carta di credito vengono applicate commissioni per ciascun biglietto acquistato a prescindere dal numero di transazioni bancarie".

Siim Kallas, commissario UE ai Trasporti: Mr. Salvini, non possiamo accusare nessuno di dare false informazioni, quando tutte le informazioni sono riportate sui siti web (ovviamente a meno di non voler accusare noi stessi di anafalbetismo), certo che qualcosa di sbagliato c'è. Però la direttiva a tutela dei consumatori, da adottare entro il 2014,"impedirà ai commercianti di addebitare ai consumatori, per l'utilizzo di un mezzo di pagamento, spese superiori a quelle sostenute", insomma non potranno più fare la cresta sulle carte (chi le fa le chiama ghost fees). E poi, non sarà più possibile "applicare qualsiasi sovrapprezzo supplementare di cui il cliente non sia stato informato in precedenza".

Ovviamente scherzo (ma i virgolettati sono veri), ma l'interrogazione dell'onorevole Salvini (sul suo blog in testo integrale) è molto seria, e tocca diversi aspetti delle pratiche commerciali adottate da Ryanair, molto controverse, come l'assegnazione dei posti, dei supplementi per i bagagli, e degli extra costi per i pagamenti con carte di credito.

Via Ansa.
Foto sxc.hu.

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