Voli diretti costretti a scalo per fare rifornimento

Boeing 757 Continental

C'è poco da fare, con i costi del carburante alle stelle anche i giganti del cielo devono studiarle tutte per risparmiare: accade così che la Continental scelga di utilizzare aerei più piccoli in sostituizione dei giganti A380 o Boeing 777 per i suoi voli intercontinentali, e che gli stessi siano costretti a fare rifornimenti a metà strada, o in Canada, o in Islanda, insomma un pò dove capita.

Come è possibile? Semplice, i velivoli in questione (più precisamente i Boeing 757 come quello della foto) hanno minore autonomia, e questo, abbinato alla sfortuna di aver incontrato venti contrari più forti del normale, ha obbligato i piloti di 43 voli su 1.100 circa a stop forzati per fare rifornimento.

La Continental, dal canto suo, si difende elencando tutti gli sforzi per rendere i suoi velivoli più efficienti, con modifiche tecniche e strutturali. Un atteggiamento da condannare? Secondo me no: conoscendoci, criticheremmo molto più un aumento delle tasse sul carburante di uno scalo non previsto a spese della compagnia...

Via | Wsj.com
Foto | BriYYZ

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