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I furbetti del cappuccino: 28 euro per 3 colazioni. Mille euro di multa al barista pisano che spenna i turisti

Pubblicato: 23 gen 2012 da Nemo

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La tentazione di spennare i turisti facendogli pagare in modo esagerato dei normali prodotti alimentari sembra essere proprio irresistibile per molti esercenti italiani. Uno degli ultimi casi a fare clamore fu quelli dei turisti giapponesi che pagarono 695 euro per una cena a Roma.

In questi giorni è Pisa a far parlare di se, per una colazione pagata 25 euro e 80 cent. Un turista spagnolo avrebbe ordinato tre cappuccini e tre brioche in un bar nei pressi della stazione, trovandosi poi di fronte allo sproporzionato scontrino. La multa che i vigili urbani hanno elevato al commerciante - 1.000 meritati euro - faceva riferimento alla sola mancata affissione della tabella dei prezzi, anche se sembra piuttosto difficile poter esporre un menù che preveda circa 8 euro per una pasta e un cappuccino, soprattutto in una zona abbastanza lontana dalla Torre pendente.

Quanti piani turistici dovremo inventarci e quanti esperti di marketing andranno stipendiati per recuperare a queste figure di m… internazionali?

Via | Repubblica Firenze
Foto | Flickr
(nb: si tratta dell’immagine di Un bar di Pisa, non di Quel bar di Pisa)

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2 commenti

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  • vasfe

    23 gen 2012 - 21:35 - #1
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    il bar si trova vicini alla stazione é moderno e si lo riconoscerete facilmente. Evitatelo. Spero lo facciano chiudere dato che pare non sia la prima volta che accade, danneggia l’immagine dell’italia e della città. Non si trova per fortuna vicino piazza dei miracoli.

  • BachecaGestori

    25 gen 2012 - 21:34 - #2
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    Condivido in pieno l’amarezza che fai trasparire nell’articolo e la consapevolezza che certi soggetti creano un danno enorme all’immagine del nostro Paese e di coloro che operano onestamente. Oltre ad una multa che li metta in ginocchio e non gli consenta più di rialzarsi, proporrei per questi emeriti bip bip bip la chiusura obbligata dell’attività e il ritiro delle licenze.