Forse definire il naufragio della Costa Concordia sugli scogli dell’isola del Giglio l’11 settembre delle crociere è una esagerazione, pur trattandosi di un incidente gravissimo.
Di certo esiste il rischio che non solo la compagnia in questione ma l’intero settore delle crociere risenta negativamente di quelle immagini che continuano a circolare e che rimarranno per parecchio tempo impresse nella mente di ogni viaggiatore. Durante la conferenza stampa di ieri a Genova il presidente della Costa, Pier Luigi Foschi, ha detto
Io non ho la sfera di cristallo, ma non credo che tutto questo lascerà un segno permanente. La crociera è una vacanza sicura, competitiva, moderna. Costa ha una lunga storia di sicurezza dimostrata, abbiamo un milione di clienti fedeli che ci sostengono, riceviamo attestati di solidarietà anche dal mercato internazionale. Ci saranno momenti difficili, ma li affronteremo e riotterremo la fiducia dei nostri clienti.
L’immagine della Costa rischia comunque di rimanere macchiata per un pezzo - soprattutto se a quanto già accaduto si andrà a sommare l’inquinamento delle coste dell’arcipelago toscano - e con essa quelle delle crociere nel loro complesso, anche a prescindere dalle effettive condizioni di sicurezza delle navi.
Voi, per esempio
slate roof repair nj
17 gen 2012 - 16:06 - #1This is very bad and i watch this news on tv live and i am really depressed about listening and watching this news and i am really amazed that it sinks like the great RMS Titanic sinks in 1912.
alfiere del re
17 gen 2012 - 16:25 - #2le crociere e le navi son sicurissime.
È quando il comandante idiota e str***o che si avvicina agli scogli per salutare il sindaco (anche lui idiota in quanto non ha mai denunciato un comportamento così rischioso) che si verificano le tragedie.
qqtt
17 gen 2012 - 20:46 - #3secondo me sono noiose le crociere, ma adesso credo si riescano a strappare prezzi ottimi
caligola
19 gen 2012 - 17:40 - #4chi dice che adesso non andrà più in crociera è il solito caprone condizionato e oggettivamente sciocco.
Oltre al fatto che statisticamente ora un incidente è molto meno probabile, saranno per un pezzo prese alla lettera le indicazioni di sicurezza e si porrà moltissima attenzione alle norme. Se poi aggiungiamo i prezzi in calo perché la maggior parte della gente ragiona col cu/lo, è il momento ideale per andare in crociera.