
Pessime notizie per il mare sardo e per chi frequenta abitualmente - o vorrebbe farlo - l’isola della Maddalena. Nella zona dove un tempo sorgevano l’ex arsenale e l’ex ospedale della Marina Militare - che dovrebbe essere poi la zona dove è stato realizzato lo Yacht Hotel - il mare sarebbe inquinato in modo pesantissimo.
Dopo due anni di indagini, rilievi e analisi, i carabinieri del Noe e i magistrati avrebbero accertato che lì sotto non è stata effettuata alcuna bonifica:
hanno evidenziato lo stato di estrema pericolosità dello specchio d’acqua davanti al Main Center e la ricaduta di materiali inquinanti in un’area sottomarina che si estende ben oltre i nuovi pontili, verso l’isola di Santo Stefano. In mare e nei fondali sono presenti quantità industriali di idrocarburi, piombo, arsenico, zinco, rame e mercurio che pregiudicano e rendono pericolosa non soltanto la balneazione, ma anche la pesca e il transito nell’intera area, che si estende per una decina di ettari.
In buona sostanza i lavori di bonifica dell’ex arsenale, realizzati per ospitare i summit del G8, sarebbero stati fatti senza prestare attenzione alla bonifica dei fondali, che però sarebbe stata regolarmente fatturata e pagata con soldi pubblici.
Dunque, se proprio volete trascorrere le prossime vacanze estive sull’isola, scegliete una spiaggia ragionevolmente distante dall’ex arsenale.
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